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Riceviamo: “Qui hanno ucciso il mio cane. Chi sarà il prossimo?”

Riceviamo dalla nostra lettrice Adele:

 

 

“Il 16 ottobre 2017 su Via Kant a Castrolibero ( Cs) è stato ucciso il mio adorato cane da un pirata della strada, mio padre che era con lui è vivo per miracolo !

Non ci sono lacrime o parole per descrivere il vuoto che ha lasciato perché per noi è sempre stato un membro della famiglia; c’è tanta rabbia nei confronti di colui che lo ha ucciso senza neanche prestare soccorso ma, soprattutto, c’è tanta delusione nei confronti del Comune che è completamente assente ed indifferente alle richieste dei suoi cittadini.

Spesso su quella strada vedo corpi martoriati di randagi ed è vergognoso che, dopo anni di segnalazioni, quella strada sia così abbandonata a se stessa!

Da anni gli abitanti della zona lamentano l’assenza della segnaletica orizzontale e di un marciapiede, segnalano le gare clandestine di auto che sfrecciano ad altissima velocità nonostante quella sia una strada di un centro abitato che collega le scuole del paese, ogni giorno attraversata da tanta gente e, soprattutto, da tanti ragazzini!

Ho chiesto personalmente che intervenissero con dossi artificiali o qualsiasi mezzo per limitare la velocità ma tutto tace! Quel quartiere sembra abbandonato a se stesso: nessuno pulisce le strade, cespugli di erba incolta sostituiscono quello che doveva essere il marciapiede, nessuno si preoccupa di risolvere il problema e troppe volte ho sentito dire che “non ci sono fondi!” …. gli stessi fondi che poi magicamente escono per altre iniziative!

L’incolumità degli abitanti deve essere prioritaria ed è vergognoso che ancora oggi non sia stato preso un provvedimento! È imbarazzante vedere le reti sui cancelli delle abitazioni per impedire che i sassolini di una strada ormai dissestata diventino proiettili vaganti al passare delle auto!

Settimane fa è stato ucciso il mio cane, domani potrebbe capitare a qualsiasi passante! Pertanto, chiedo al Sindaco ed alle Istituzioni competenti di provvedere tempestivamente e, soprattutto, di fare in modo che vengano fermate queste gare clandestine!

Ora basta! E’ ora di cambiare! Da troppi anni noi cittadini aspettiamo di avere un quartiere pulito e con unità di urbanizzazione primaria complete!

È un nostro diritto essere tutelati!”


Intanto è stata lanciata una petizione alla quale potete accedere QUI

 

(Adele Saporito)

 

Le foto allegate alla segnalazione: