Riceviamo lo sfogo del nostro lettore Michele:

“Spettabile Redazione,
volevo portarvi a conoscenza della mia brutta esperienza con la ditta che gestisce la fornitura dell’acqua sul nostro territorio… e le sue bollette pazze, figlie di letture “stimate” anzi SOVRAstimate.
È da qualche mese che ricevo notifiche della società per una bolletta con consumi sovrastimati, oltre la relativa raccomandata d’avviso bonario. Ieri ho ricevuto una seconda notifica sms per un’altra cifra che devo alla stessa società, con consumi stimati come da loro sito, pari a ben 99.999 mc!
E’ ovvio che si tratta di un errore, ma non mi viene data l’opportunità di cercare di sistemare la situazion (o meglio, la follia!!!).
Naturalmente non rispondono alle mie PEC, ben tre nel giro di due mesi, dove ho allegato più foto in HD del contatore per comunicare loro la lettura (parliamo pur sempre di un locale C2 che uso a deposito-mansarda). E in più, dopo aver preso appuntamento telefonico (era per stamane alle 9:00) non mi hanno mai chiamato.
Dovrò certamente rivolgermi ad un legale per tutelare, oggi, i miei interessi, cioè letture acqua stimate con consumi abnormi e bollette pazze, e per gli anni a venire visto che non accettano le letture che l’utente fornisce sul loro sito.
Questa è l’Italia, questa è la mia povera Calabria con le sue mille società che non funzionano. Ah dimenticavo, il contatore segna “soli” 47 mc.
Poveri noi!“
Russo Michele, Cosenza.












