La deputata M5S bersagliata da insulti e parole d’odio affida la propria delusione a un post su Facebook

“«Parole d’odio – sessiste, volgari, violente – vomitatemi addosso sui social negli ultimi post. Squadroni di commentatori sincronizzati mi hanno aggredita nel tentativo di intimorirmi, sminuirmi, affievolire le mie opinioni. Accade dopo le mie denunce e dopo aver impedito che i neofascisti entrassero alla Camera». La solidarietà delle parlamentari Cinquestelle.”
Fonte e articolo completo: LaCNews24











