Luigi Attanasio – La vita tutta pane e sci del giovane talento cosentino

Il giovane talento di Cosenza pronto a un nuovo snodo della sua crescita sportiva

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono appena iniziate e il sogno a cinque cerchi accende l’immaginazione di atleti e appassionati di tutto il mondo. È il tempo delle grandi storie, quelle fatte di sacrificio, disciplina e passione quotidiana. In questo scenario si inserisce anche il percorso di Luigi Attanasio, 19 anni, cosentino doc, uno dei profili più interessanti dello sci alpino giovanile italiano.

La sua non è la vigilia olimpica, ma quella di un atleta che continua a costruire, giorno dopo giorno, una carriera solida e ambiziosa. Dal 10 febbraio sarà impegnato ai Campionati Italiani Giovani sul Monte Zoncolan, appuntamento importante ma soprattutto tappa naturale di un cammino già ricco di contenuti tecnici e risultati.

Luigi è un talento autentico. In pista il suo sci è armonia e potenza, una danza precisa tra le porte, con uno stile riconoscibile e una presenza atletica che non passa inosservata. È cresciuto letteralmente pane e neve: il padre è maestro di sci e lo ha introdotto fin da piccolissimo a un ambiente che per lui è diventato casa. Tesserato da sempre con lo Sci Club Settecolli Cosenza, si allena stabilmente fuori dalla Calabria già dall’infanzia, macinando chilometri su chilometri a Roccaraso fin dai 7 anni, spesso anche tre volte a settimana, spinto da un’ossessione sana: migliorarsi ogni giorno. Senza sosta con quella grande ossessione di migliorare giorno dopo giorno.

Poi arrivano i risultati come le due medaglie d’argento in Super G e combinata ai campionati italiani (stagione 2023-2024) e un quarto posto in un altro campionato italiano gareggiato da “sotto età”. A questo si aggiunge la prestigiosa convocazione nella rappresentanza italiana per la finale internazionale del Trofeo Pinocchio sugli Scii, uno degli appuntamenti più significativi per i giovani sciatori a livello mondiale.

Dal punto di vista tecnico è cresciuto sotto la guida di Andrea Barulli e oggi è seguito dal team di Corrado Castoldi, allenatore considerato una vera garanzia negli ambienti dello sci nazionale. La preparazione atletica è affidata a Simone Lo Bianco e a Giorgio D’Urbano, storico ex preparatore di Alberto Tomba, un dettaglio che racconta bene il livello del lavoro che accompagna la sua crescita.

I risultati non si sono fatti attendere. Nella categoria Giovani Luigi ha già conquistato diversi podi, di cui cinque ori ottenuti in Sud America, tra Cile e Argentina, confermando solidità e competitività anche in contesti internazionali.

Il percorso di Attanasio non passa inosservato: oggi è tra gli atleti osservati dalla Nazionale italiana, segnale chiaro di un potenziale che va oltre il presente e guarda con decisione al futuro. Le medaglie conquistate ai campionati italiani nelle stagioni passate rappresentano una parte del cammino, ma non ne definiscono il senso profondo. Ciò che colpisce davvero è la continuità, la maturità e la qualità del progetto sportivo che lo accompagna.

Oggi Luigi vive a Bormio, respira sci ogni giorno e continua ad alzare l’asticella. Costanza, impegno, dedizione e classe sono le sue fondamenta. I campionati italiani allo Zoncolan sono solo un altro passo. Il viaggio, quello vero, è già ben avviato.

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