Riceviamo lo sfogo del nostro lettore Francesco:

“Buongiorno. Chiedo la disponibilità di poter esporre un reclamo che sta coinvolgendo diverse famiglie.
Nello specifico, mio padre, dopo una vita dedicata al lavoro come operaio forestale per il Consorzio di Bonifica Valle Lao in Calabria, si trova a distanza di quattro anni dal pensionamento senza ricevere il trattamento di fine rapporto (TFR) che gli spetta di diritto.
È una situazione assurda e profondamente ingiusta che non coinvolge solo la nostra famiglia, ma centinaia di altri ex dipendenti che hanno dato quarantadue anni della loro vita a questo consorzio.
La problematica nasce da una cronica crisi finanziaria del Consorzio, che ha portato al blocco dei pagamenti del TFR ai lavoratori pensionati. Nonostante le numerose interrogazioni regionali e le denunce di mancati accantonamenti da parte della Regione, la situazione rimane bloccata.
Ciò che renderebbe la questione ancora più paradossale è l’assenza di risultati concreti nonostante l’evidente violazione dei diritti contrattuali dei lavoratori coinvolti. È fondamentale che le autorità regionali intervengano prontamente non solo per sbloccare le somme dovute ma anche per garantire un futuro finanziario stabile e affidabile per l’ente.
Sollecitiamo la Regione Calabria e i suoi rappresentanti a prendere misure immediate per risolvere questa ingiustizia finanziaria. I fondi necessari devono essere sbloccati e versati agli ex dipendenti il prima possibile, assicurando un intervento strutturale per prevenire il ripetersi di tali situazioni.
Ho altresì generato una petizione che invita tutti a firmare per sostenere i diritti dei lavoratori pensionati del Consorzio di Bonifica Valle Lao. Solo attraverso la solidarietà e l’azione collettiva possiamo sperare di riportare giustizia a chi ha onestamente dedicato la propria vita al lavoro.”
Francesco Chiappetta











