Riceviamo il seguente comunicato:

ABBATTUTA BARRIERA ARCHITETTONICA PRESSO IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA
Il presidio ospedaliero di San Francesco di Paola ha finalmente abbattuto una barriera architettonica e sensoriale grazie all’intervento dell’associazione AILA lotta abusi e alla determinazione della centralinista non vedente Lucia Russo, referente regionale dell’associazione AILA ETS-APS per la Calabria.
La signora Lucia Russo aveva intrapreso una battaglia per ottenere una stanza con servizi igienici accessibili presso il centralino dove lavora, dopo aver riscontrato notevoli difficoltà a causa dell’assenza di tali strutture. Nonostante le richieste e i solleciti, la sua richiesta era stata inizialmente ignorata.
“La nostra lotta è stata lunga e difficile, ma grazie alla nostra perseveranza e al sostegno dell’associazione AILA, abbiamo finalmente ottenuto una stanza con servizi igienici accessibili”, dichiara Lucia Russo. “Questo risultato è un importante passo avanti per l’accessibilità e l’inclusione delle persone con disabilità”.
La signora Russo ha raccontato la sua esperienza: “Ho iniziato questa battaglia tre anni fa, quando ho realizzato che la mancanza di servizi igienici accessibili era un ostacolo insormontabile per me e per gli altri colleghi con disabilità. Con l’aiuto dell’associazione AILA, abbiamo inviato una richiesta formale all’ASP di Cosenza, ma non abbiamo ricevuto risposta.
Solo grazie alla pubblicazione di un video e di una lettera sui social media, la nostra richiesta è stata presa in considerazione”.
L’associazione AILA con la Presidente e la Referente Regionale Lucia Russo ringrazia la direzione del presidio ospedaliero e l’ufficio tecnico per il loro impegno nel risolvere la criticità, nonché il referente del centralino Rosario Nocella per il supporto e la collaborazione.










