Lettere 2.0: “Con un figlio autistico grave, non riesco ad ottenere un parcheggio per disabili davanti casa”

Riceviamo lo sfogo di una nostra lettrice:

“Buonasera.

Ho bisogno del vostro aiuto per quanto riguarda l’inadempienza di un’amministrazione nei riguardi di un ragazzo autistico.

Tutto è iniziato nell’ottobre 2025, quando mi sono trasferita nel comune di Zumpano, frazione di Mennavence… Sono genitore di un ragazzo disabile autistico con comma 3 di gravità e ho fatto subito richiesta del parcheggio disabili, dal momento che il condominio dove vivo ne è sprovvisto!

Inoltre ho comunicato in più occasioni che con il degrado dei marciapiedi comunali difronte la nostra abitazione, mio figlio è inciampato e si è causato un ematoma, per fortuna leggero, … e che pregavo di ripristinare quanto prima questi marciapiedi al fine di evitare problematiche più serie!

Purtroppo le mie richieste non sono state ascoltate. Mi sono state fatte numerose promesse, ma fatti zero!

Abbiamo anche fatto fare una PEC dal nostro legale, ma ci è stato risposto che ci sono stati i cicloni e che c’erano delle priorità. Perfino che il mio legale poteva scrivere altre diecimila lettere, che tanto il comune aveva ragione!

Da premettere che i cicloni ci sono stati il 14 di febbraio… e il parcheggio con la problematica marciapiedi è stata esposta il 5 di Novembre 2025.

Quello che vivo ogni giorno tra le mura domestiche basta e avanza e non mi faccio problemi quando si tratta dei diritti di mio figlio e la sua messa in sicurezza.

Sono molto amareggiata… Mi è stata stretta la mano e mi è stato nuovamente promesso di farmi fare il parcheggio in tempi brevi … anzi “SUBITO”… e questa espressione è stata usata più volte anche nei messaggi ai quali mi è stato risposto.

Probabilmente non è chiaro che ci sono state volte che sono dovuta correre in pronto soccorso di notte quando vivevo a Cosenza? E immaginate cosa significa anche nelle intemperie dover lasciare la macchina lontanissimo e vivere con l’ansia delle emergenze continue?

Addirittura è stato chiamato il mio legale al telefono per dire che il Giro d’Italia sarebbe passato per le strade di Zumpano e che in tale occasione avreste fatto un parcheggio ad un ragazzo con disabilità grave.

Vorrei ricordarvi che il parcheggio per disabili non è un favore, ma un obbligo di legge, specialmente in casi di gravità come nel nostro caso!

Vivo da sola… mio marito lavora fuori e viaggia … Se malauguratamente si dovesse presentare un’emergenza di notte (o di giorno) cosa si fa?

Mi è stato risposto che “si sta impegnando e che l’amministrazione ci mette la faccia!”. Fatto sta che ancora nulla è stato fatto.

Spero che con una vostra pubblicazione qualcosa di concreto si possa smuovere.

Grazie mille”

(Lettera firmata)

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