SAN MARCO ARGENTANO – Jennifer Chimenti Piscanec, “PROGETTO CURE ED INNOVAZIONE SANITARIA” e in qualità di Coordinatrice e Referente Regionale G.O.M. della Valle dell’Esaro e della Violenza di Genere, interviene con fermezza per ristabilire la verità dei fatti e smentire categoricamente le ricostruzioni approssimative apparse recentemente su alcune testate locali.

”Quello che potremmo definire un vero e proprio ‘inquinamento informativo’ ha generato confusione tra i cittadini ed esasperato gli animi, alimentando una percezione distorta della realtà sanitaria territoriale. L’approssimazione cognitiva non è un semplice esercizio di stile, ma un limite che produce danni tangibili, lasciando l’utenza priva di difese contro la disinformazione.
Soltanto chi opera quotidianamente nella progettazione e nel rilancio di un sistema sanitario per anni svilito e depauperato possiede le competenze per fornire risposte concrete. Difendiamo con determinazione una verità che troppo spesso viene strumentalizzata dalle dinamiche della lotta politica.
San Marco Argentano è, a tutti gli effetti, Casa della Salute. Il problema serio è che chi parla e scrive, questo non lo sa. Non si tratta di una formula astratta, ma di un presidio reso efficiente da interventi infrastrutturali, in parte già conclusi e in parte in fase di completamento, e da un’implementazione di servizi vitali per il territorio:
Accoglienza e Logistica: La struttura è stata riconfigurata per essere prossima al cittadino, partendo da un nuovo Punto di Prima Accoglienza, uffici amministrativi moderni e servizi farmaceutici integrati, garantendo un percorso fluido e assistito sin dall’ingresso.
Area Specialistica: Una delle opere più significative è la riqualificazione integrale del primo piano, che oggi ospita ben 19 ambulatori specialistici. Un potenziamento straordinario che permette di offrire una risposta multidisciplinare e d’eccellenza alla domanda di salute locale.
Diagnostica per Immagini: Il reparto di Radiologia, completamente rinnovato, costituisce il pilastro inaugurale del Progetto di Cure ed Innovazione Sanitaria. La struttura integra sistemi di ultima generazione, garantendo standard d’eccellenza nell’accuratezza clinica e nell’efficienza operativa.
Laboratorio Analisi: È fondamentale fornire chiarimenti circa il Laboratorio, attualmente in fase di ammodernamento, che non è un semplice punto di prelievo. Si tratta di un centro di diagnosi clinica che vanta 370.000 prestazioni annue, processando internamente gli esami ematochimici.
Servizio Dialisi: Un tassello fondamentale della nostra offerta sanitaria è il C.A.L. (Centro Assistenza Decentrata) per la dialisi. Un percorso che garantisce cure vitali e assistenza specializzata ai pazienti del territorio in un ambiente tecnologicamente avanzato.
Vivibilità e Accessi: Gli interventi mirati al ‘piano zero’ e all’ingresso hanno radicalmente trasformato la funzionalità della struttura, rendendola decorosa e moderna. Il processo di piena rifunzionalizzazione dell’ospedale di San Marco è oggetto di un monitoraggio quotidiano e rigoroso, volto a garantire il rispetto degli standard e dei cronoprogrammi.
Fermo restando che le opere di ammodernamento e rifunzionalizzazione resteranno obiettivo costante della nostra ASP.
Contrariamente alle illazioni diffuse circa presunti ritardi, i fatti dicono altro: i cantieri procedono speditamente e la struttura verrà consegnata entro il 31 maggio, nel pieno rispetto dei tempi previsti. Il mantenimento del Punto di Primo Intervento (PPI) testimonia, inoltre, un investimento reale sulla sicurezza dei cittadini.
La sanità non si governa con i proclami, ma con i cantieri e la programmazione. Rivendichiamo con orgoglio il lavoro svolto per restituire dignità ad una struttura che rappresenta un presidio di civiltà, continuando le opere di ammodernamento e rifunzionalizzazione che restano obiettivo costante della nostra ASP.
Invitiamo la comunità a basarsi sull’evidenza e non su allarmismi privi di fondamento: la salute è un bene troppo prezioso per essere ridotto a terreno di scontro elettorale.”









