Lettere 2.0: “Cosenza – Da mesi costretti a vivere con i bambini in una casa con gravi carenze igienico-sanitarie”

Riceviamo lo sfogo di un nostro lettore:

“Buonasera. Mi permetto di rivolgermi a voi con questa nostra problematica che non mi da pace:

Da giugno 2025 io e la mia famiglia viviamo in un appartamento preso in affitto a Cosenza che, col passare dei mesi, si è rivelato pieno di gravi problematiche strutturali e igienico-sanitarie.

Fin dall’inizio abbiamo segnalato la presenza di umidità e infiltrazioni, ma con il tempo la situazione è peggiorata drasticamente, soprattutto da gennaio 2026, fino a diventare ormai insostenibile.

Nella casa sono presenti infiltrazioni d’acqua diffuse, muffa attiva, pareti e soffitti deteriorati, distacchi di intonaco e un fortissimo livello di umidità, in particolare nella camera da letto. Col tempo abbiamo inoltre scoperto che parte del problema era stata nascosta da una controsoffittatura realizzata probabilmente per coprire infiltrazioni e danni già esistenti prima del nostro ingresso nell’abitazione.

Nonostante le continue richieste di intervento e le numerose segnalazioni effettuate nel corso dei mesi, il problema non è mai stato realmente risolto e noi siamo stati costretti a continuare a vivere lì insieme alle nostre figlie minori, pagando regolarmente un canone di affitto di oltre 600 euro al mese.

Nel frattempo, tutta la famiglia ha iniziato ad accusare problemi respiratori e continui malesseri. Le bambine hanno dovuto affrontare cure, terapie, otiti ricorrenti e problematiche cutanee, mentre noi adulti conviviamo da mesi con tosse, fastidi respiratori e le conseguenze di vivere in un ambiente che riteniamo ormai non più salubre.

Ad oggi siamo ancora costretti a rimanere in questa casa perché trovare un nuovo appartamento in affitto in tempi brevi si sta rivelando estremamente difficile, nonostante la situazione sia diventata invivibile.

Abbiamo avviato una contestazione formale tramite legale e raccolto documentazione fotografica e medica relativa alle condizioni dell’immobile e alle problematiche di salute riscontrate.

Abbiamo deciso di raccontare pubblicamente questa situazione perché riteniamo ingiusto che una famiglia con bambini debba continuare a vivere in condizioni del genere pur pagando regolarmente un affitto elevato, senza ricevere una reale soluzione ai problemi segnalati per mesi.

Grazie mille.”

(Lettera firmata)

Alcune foto allegate:

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Condividi il post