Una nostra lettrice racconta un caso di buona sanità all’Annunziata:

In un periodo in cui non mancano segnalazioni e denunce riguardanti presunti episodi di malasanità, dalla provincia di Cosenza arriva anche una testimonianza che mette in luce un esempio di buona sanità.
A raccontarlo è una nostra lettrice, che ha voluto condividere la propria esperienza vissuta presso il reparto di Odontoiatria e Odontostomatologia dell’ospedale Annunziata di Cosenza, diretto dal dottor Pellegrino.
La donna ha deciso di scrivere alla nostra redazione per esprimere pubblicamente la propria gratitudine nei confronti del personale medico e infermieristico che ogni giorno opera nel reparto, sottolineando la particolare attenzione riservata ai pazienti più fragili e con bisogni speciali.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al dottor Godino, alle dottoresse Aquino e Pasqua e alla caposala Natalina Gallo, descritti dalla lettrice come professionisti capaci di coniugare competenza e sensibilità umana.
La testimonianza nasce dall’esperienza vissuta con la sorella disabile, sottoposta a un intervento lo scorso 29 maggio. Un percorso affrontato inizialmente con timore, ma che si è trasformato in una piacevole sorpresa.
«Mi sono rivolta a questo reparto con molta paura, ma mi sono ricreduta subito. Ho trovato un ambiente pulito, bagni pulitissimi, personale qualificato, ma soprattutto umano.
Mia sorella, affetta da una disabilità mentale, ha sofferto per anni a causa del mal di denti e non è semplice prestare cure odontoiatriche a persone con queste problematiche.
Sempre più spesso, quasi ogni giorno, vengono segnalati casi di presunta malasanità riguardanti l’ospedale di Cosenza. Ebbene, in netta controtendenza, sento il dovere di rendere noto a chiunque necessiti di cure odontoiatriche, la professionalità e l’umanità con cui i medici e gli infermieri svolgono il proprio lavoro presso il reparto di odontoiatria e odontostomatologia dell’Annunziata di CS, diretto dal dott. Pellegrino.
Se avessi conosciuto prima la bravura dei medici di questo reparto, le avrei evitato molte sofferenze. Voglio che la gente sappia quanto viene fatto qui, soprattutto chi ha persone disabili in famiglia.
Un ringraziamento particolare va al dott. Godino, alle dott.sse Aquino e Pasqua e alla caposala Natalina Gallo». (C.F.)
La lettrice evidenzia inoltre come tra i pazienti che si rivolgono all’Odontoiatria dell’Annunziata vi siano numerose persone con disabilità e con esigenze particolari, che necessitano di attenzioni specifiche e percorsi di cura mirati.
Una testimonianza che vuole rappresentare un segnale di riconoscenza verso chi, spesso lontano dai riflettori, svolge il proprio lavoro con dedizione e umanità, offrendo assistenza e supporto a pazienti particolarmente vulnerabili e alle loro famiglie.










