Riceviamo le parole del nostro lettore Gaetano, rivolte al sindaco di Cosenza:

“Alla cortese attenzione del sindaco di Cosenza Franz Caruso
Gentile Sindaco,
Le scrivo pubblicamente per segnalare una situazione di grave inciviltà che si ripete quotidianamente nella nostra città e che richiede un intervento urgente: l’occupazione dei parcheggi riservati ai diversamente abili da parte di chi non ne ha diritto.
Accanto a chi parcheggia senza alcun titolo, c’è purtroppo un’altra categoria di furbetti altrettanto grave: chi utilizza il contrassegno disabili di un parente o conoscente senza che la persona sia a bordo.
Il contrassegno è un diritto personale e non è “un pass di famiglia” per parcheggiare comodamente in centro. Usarlo abusivamente quando il titolare non è in auto significa sottrarre spazio a chi ne ha davvero bisogno in quel momento. È una questione di legalità, ma soprattutto di rispetto umano.
Troppo spesso gli stalli gialli, in particolare nelle zone del centro vengono occupati abusivamente.
Per questo motivo, Le chiedo a nome di tanti cittadini sensibili al tema:
• Controlli più stringenti e mirati da parte della Polizia Locale, che verificano non solo la presenza del tagliando sul cruscotto, ma l’effettiva presenza a bordo del titolare del diritto.
• Tolleranza zero e sanzioni severe (come di legge) , mi permetto di ricordarLe che si configura un illecito.
• Campagne di sensibilizzazione per ricordare che la mobilità è un diritto, non un privilegio da sfruttare.
La civiltà di un Comune si misura dell’attenzione che riserva ai più fragili e dal rispetto delle regole.
Confido nella Sua sensibilità e in un segnale forte da parte di questa Amministrazione.
Grazie per l’attenzione e per l’impegno.”
Sigillò Gaetano










