Le Radici tra i Petali: Il viaggio intrapreso da Anna Rita Aquino nei cinque ex comuni di Casali del Manco

Il modo creativo di raccontare il suo territorio …della nostra lettrice Anna Rita:

Raccontare un territorio non significa solo mapparne i confini, ma saperne cogliere l’anima e i colori. È questo l’obiettivo del viaggio intrapreso da Annarita Aquino, titolare di Fiorilandia, che ha voluto omaggiare le cinque identità storiche che oggi compongono il comune unico di Casali del Manco. Cinque ex comuni, cinque storie e cinque composizioni floreali uniche, ognuna ispirata alle sfumature cromatiche dei rispettivi gonfaloni storici, per unire la tradizione locale alla delicatezza della natura.

  1. Trenta: L’eleganza dell’oro e dell’azzurro

Il viaggio comincia da Trenta. Per questo borgo, la composizione riprende i colori araldici del gonfalone: l’azzurro profondo e l’oro/giallo. I fiori scelti richiamano la serenità del cielo presilano che si fonde con la luce calda del sole. Una creazione che esprime l’accoglienza e la solarità tipiche di questa comunità, dove la pietra antica incontra la vivacità della natura.

  1. Casole Bruzio: La forza del rosso e la purezza del bianco

Ci si sposta poi verso Casole Bruzio, dove il gonfalone storico impone un contrasto cromatico forte e simbolico: il rosso e il bianco (con tocchi di azzurro). La composizione floreale qui si fa intensa e fiera. Il rosso, simbolo di passione e vitalità bruzia, viene bilanciato dalla purezza del bianco, creando un equilibrio visivo che racconta la storicità e il carattere di questo antico casale.

  1. Pedace: La nobiltà del rosso e dell’oro

A Pedace, terra di cultura e di profonde tradizioni montane, la scelta cromatica si orienta sul rosso e sul giallo/oro, i colori che da sempre ne identificano lo stemma. I fiori selezionati creano una composizione calda, ricca e avvolgente. È un omaggio alla regalità dei boschi circostanti e alla storia culturale di un borgo che ha sempre mantenuto una forte identità.

  1. Spezzano Piccolo: La tradizione del verde e del rosso

Il percorso prosegue a Spezzano Piccolo. Qui il gonfalone storico parla la lingua del verde e del rosso. La composizione si trasforma in un inno alla natura incontaminata della Presila e della Sila. Il verde del fogliame e degli elementi botanici locali fa da culla a fiori rossi decisi, richiamando il legame indissolubile tra la comunità e la propria terra feconda.

  1. Serra Pedace: La luce dell’azzurro e dell’oro verso la Sila

Il viaggio si conclude salendo verso Serra Pedace, la porta verso i grandi boschi. Il gonfalone, caratterizzato dall’azzurroe dall’oro/giallo, ispira una composizione fresca e ariosa. Evoca l’aria pulita d’alta quota, l’acqua dei fiumi e la luce che filtra tra i pini larici. È il perfetto sigillo floreale di un territorio che fa della sua bellezza paesaggistica un vanto.

Il senso del progetto

“Lavorare con i fiori significa ascoltare ciò che ci circonda,” spiega Annarita Aquino. “Questo giro dei cinque ex comuni non è solo un esercizio di stile, ma un atto d’amore per Casali del Manco. Attraverso i colori dei gonfaloni ho voluto ricucire visivamente la storia di queste cinque realtà, dimostrando che, pur uniti in un unico grande cammino, ognuno custodisce un fiore e un colore unico che merita di essere ricordato e celebrato.”

Complimenti Anna Rita! Questi alcuni scatti delle sue composizioni:

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