BOLOGNA – Dal 11 al 14 giugno scorsi, i riflettori del mondo della danza caraibica si sono accesi sul prestigioso palcoscenico del Grand Tour Italia a Bologna, teatro dell’Universal Dance League. Una vera e propria olimpiade della danza che ha visto sfidarsi atleti d’élite provenienti da oltre 35 paesi del mondo nelle discipline di salsa, bachata e merengue.

In questo contesto internazionale di altissimo livello, a brillare è stata la giovanissima Luigia Garofalo, 15 anni di Piano Lago, capace di compiere un’autentica impresa sportiva e di portare i colori italiani sul gradino più alto del podio.
Iscritta nella combattuta categoria 12/15 anni per le discipline di Salsa e Bachata Shine, Luigia ha dovuto fare i conti con una concorrenza agguerritissima e numerosa. Con una grinta straordinaria, la giovane atleta è riuscita a conquistare il primo posto assoluto nella Salsa Shine, sbaragliando un gruppo di ben 72 atlete provenienti da ogni angolo del pianeta, e a strappare un meraviglioso terzo posto nella Bachata Shine su un totale di 71 partecipanti.
Un doppio podio mondiale che ha lasciato la stessa protagonista senza parole: Luigia ha raccontato come trovarsi sul gradino più alto sia stato surreale, definendola una delle emozioni più forti mai provate in vita sua, in un contesto dall’organizzazione impeccabile e dal livello tecnico straordinario.
Ciò che rende questo trionfo ancora più memorabile è il fatto che sia arrivato in modo del tutto inaspettato. Durante l’anno agonistico, nelle varie tappe dell’LDL TOUR, Luigia aveva infatti sempre gareggiato nella Classe C. Per l’appuntamento di Bologna ha invece scelto di alzare l’asticella e di mettersi in gioco direttamente nella Classe B, affrontando ragazze più forti, esperte e con le quali non si era mai misurata prima.
Una sfida oltre i propri limiti che ha premiato il suo coraggio e il grandissimo lavoro svolto quotidianamente con la Danilo Marco Academy, la scuola che ha avuto l’onore di rappresentare in questa rassegna iridata.
Ad accompagnarla in questo viaggio magico c’era proprio il suo maestro, Danilo Marco, una presenza fondamentale a bordo pista alla quale Luigia ha dedicato la vittoria, sottolineando come senza la sua guida questo sogno non sarebbe mai diventato realtà.
Con un oro e un bronzo al collo, Luigia Garofalo torna a casa da campionessa, pronta a scrivere altre splendide pagine della danza mondiale.










