Riceviamo la segnalazione della nostra lettrice Maria:

“Buon pomeriggio. Vorrei diffondere tramite voi la mia situazione incresciosa, che sto vivendo con grande rammarico. Vi spiego brevemente:
A seguito di un esame istologico alla vulva, mi è stato diagnosticato una patologia invalidante: “Lichen sclero atrofico”. Il ginecologo/oncologo, prima a Roma al Gemelli e poi confermato dal dermatologo, sia a Verona che a Cosenza presso il Mariano Santo, mi hanno redatto il piano terapeutico in data 10/02/2026, firmato dalla Dott.ssa Marafioti.
Nella stessa data mio marito si è recato presso la farmacia territoriale di Rende per poter ritirare i farmaci prescritti. Qui in un primo momento erano disponibili i farmaci, ma poi si sono accorti che il piano terapeutico andava approvato dalla commissione Asp.
Quindi mi presenta la documentazione corredata sia di ISEE che di richiesta (premetto che ero in possesso del piano anche lo scorso anno, ma non ho potuto ricevere quanto spettante in quanto superavo il limite isee di qualche centinaia di euro).
A questo punto ci rechiamo più volte presso la farmacia territoriale per avere notizie sulla consegna dei farmaci, ma niente, sempre la stessa risposta: si deve ancora riunire la commissione…!
A questo punto in data 01/04/2026 sollecitiamo nuovamente il farmaco tramite mail alla vigilanza, senza ricevere nessun riscontro, e di nuovo in data 7/5/2026, quando, oltre al sollecito, ripercorriamo di nuovo tutto l’iter.
Questa mail è stata inviata anche a vari soggetti, oltre ai vari responsabili Asp, Dirigenti, componenti commissione, anche al Presidente Occhiuto, al capo gabinetto del Presidente ed alla segreteria del Presidente…
Dopo vari colloqui con la segreteria del Presidente siamo arrivati a capire la data di quando si riuniva la commissione: il 4/6/2026.
Quindi viene approvato il piano datato 10/2/26 con scadenza iniziale del 10/8/2026, ma a quanto pare è stato approvato per il solo periodo restante… e non da quando emesso e presentato.
Ad oggi, nonostante i vari solleciti, ancora non sono stati consegnati i farmaci… e 2 giorni addietro, ad un nuovo sollecito mi viene detto che ancora si deve attendere altri 15 gg…
Sono una pensionata e questi farmaci in tutto questo periodo sono stati da me acquistati, con soldi miei, nonostante mi spettassero. Non capisco a che gioco stanno giocando…
Chiedo di poter rendere tutto ciò pubblico tramite voi, e non vi nascondo che sono tentata a fare una denuncia alle forze dell’ordine per stabilire di chi è la responsabilità. Chiaramente pretendo che mi vengano dati i farmaci per tutto il periodo originario del piano, non solo per eventuali due mesi.
Posso fornire tutta la documentazione a prova di quanto dichiarato.
Grazie”
Romano Maria










