Riceviamo le parole della nostra lettrice Angela, riferite alla scomparsa del giovane Gaetano Aita (articolo della sua prematura dipartita QUI):

“Oggi è un mese che il nostro ragazzo talentuoso se n’è andato.
Gaetano Aita nasce ad ottobre nel 2007. Una famiglia che in comunità è amata e rispettata da tutti. Ognuno di loro ha raggiunto traguardi importanti.
Il padre è il proprietario di uno dei forni storici della provincia: pane, frese, taralli, biscotti , arrivano ovunque. “Panificio Aita”!
Gaetano è cresciuto nella forma d’amore più bella. Ha avuto genitori che non gli hanno fatto mancare nulla e con accanto l’amore smisurato del fratello.
Oggi, genitori, nonna, zii, cugini, le comunità intere tra San Lorenzo del Vallo, Rossano e limitrofi, piangono non un figlio, il figlio di tutti noi.
Lo abbiamo amato follemente e continueremo in suo ricordo. Nasce con talento innato: la musica, il canto. Ha una voce da brividi e suona qualsiasi cosa.
Ha conosciuto e cantato con grandi artisti: Al Bano, Celentano, Peppino di Capri. È arrivato a Sanremo sul palco dell’ Ariston come un tuono sfavillante.
Ha studiato canto, ha collaborato con Roka produzioni ed è riuscito a conquistare chiunque. Aveva tantissima strada da fare, ma il destino crudele, quella terribile mattina di giugno, lo ha stroncato con un infarto e lo ha portato via da noi tutti. Famiglia ed amici.
C’era il mondo al funerale tra le note della sua canzone. Palloncini, lacrime e un dolore lacerante. Ha pianto anche il cielo. Una pioggia scura, cupa, afosa, piena di rabbia e senza rassegnazione.
Scrivo perché voglio che chiunque lo ascolti e lo veda. È un orgoglio cosentino, calabrese, deve arrivare in ogni dove.
Perché i suoi occhi belli, la sua gentile umiltà, la dolcezza, la compostezza nei modi, la simpatia, ma soprattutto questa voce la devono ascoltare tutti…”
Angela Giordano
Link al video della sua canzone qui: Facebook










