Un’impresa che profuma di sacrificio, determinazione e orgoglio calabrese

È quella compiuta ieri da Vincenzo Benedetto, 22enne di Bisignano, che ha conquistato il primo posto nella Traversata dello Stretto di Messina, percorrendo i circa 5 chilometri che separano le due sponde in appena 37 minuti e 48 secondi.
Un tempo eccezionale, ottenuto senza l’ausilio di attrezzature, che potrebbe addirittura rappresentare il nuovo record della traversata in questa particolare categoria. Per l’ufficialità, però, bisognerà attendere le verifiche degli organizzatori dell’evento.
Le forti correnti dello Stretto non sono riuscite a fermare il giovane atleta bisignanese, che ha affrontato una delle prove più affascinanti e impegnative del nuoto in acque libere con un solo obiettivo: arrivare al traguardo e dare il massimo.
Dietro questo straordinario risultato ci sono mesi di preparazione intensa. Vincenzo, infatti, nella vita lavora come idraulico insieme al padre, ma riesce comunque a ritagliarsi il tempo per allenarsi con costanza. Pratica nuoto fin da bambino e, da quasi un anno, si allena anche presso la Palestra Calisthenics Rende, dove ha intrapreso un percorso mirato al potenziamento della forza e della preparazione atletica.
“Quando arrivò da noi, lo scorso settembre, aveva un obiettivo ben preciso: aumentare forza e massa muscolare per affrontare al meglio la Traversata dello Stretto”, raccontano dalla palestra. “Con il passare dei mesi non è cresciuto soltanto dal punto di vista fisico, ma è nata anche una bella amicizia. Il suo successo è il frutto di una disciplina costruita giorno dopo giorno, con sacrificio, costanza e tanta determinazione.”
In questi dieci mesi, il cambiamento fisico di Vincenzo è stato evidente. Un percorso costruito attraverso un programma estremamente impegnativo: cinque allenamenti a settimana, di cui due dedicati al nuoto e tre al calisthenics, il tutto conciliando le otto ore di lavoro quotidiano come idraulico.
Per la preparazione in acqua e durante la traversata è stato seguito dal maestro Francesco Guerino, mentre la preparazione fisica e atletica è stata curata dallo staff della Palestra Calisthenics Rende, che ha creduto fin dall’inizio nelle sue potenzialità.
Il risultato ottenuto rappresenta molto più di una semplice vittoria sportiva. È la dimostrazione che talento, passione e sacrificio possono portare a traguardi straordinari anche quando le giornate sono scandite dal lavoro e dagli allenamenti.
Ora Bisignano attende con il fiato sospeso l’esito delle verifiche ufficiali: oltre al gradino più alto del podio, potrebbe arrivare anche la conferma di un nuovo record nella Traversata dello Stretto di Messina senza attrezzature, un riconoscimento che renderebbe ancora più storica l’impresa del giovane atleta calabrese.













