Riceviamo il racconto da un nostro lettore:

“È da qualche mese che nei pressi di piazza Europa, più precisamente tra via Aldo Moro e via Vittorio Bachelet, che si presenta ogni sera intorno alle 22:30 lo stesso “problema”.
Una signora di circa 45 anni, credo di origini sudamericane dall’accento, lascia avanzi di cibo e croccantini ai gatti portandosi con sé uno zaino strapieno di questa roba. Il percorso è sempre lo stesso: arriva su via Vittorio Bachelet dal lato della gelateria Italy, inizia a lasciare gli avanzi in alcune ciotole di plastica predisposte sempre da lei qualche tempo fa.
Prosegue continuando a lasciare gli avanzi a terra fino ad arrivare alle scalette di ferro all’inizio della via dove ha addirittura portato delle casette di plastica che sono strapiene di cibo e croccantini in decomposizione, rendendo via Vittorio Bachelet impossibile da percorrere a piedi per la puzza soprattutto con questo caldo.
Prosegue poi il suo cammino, continua a lasciare gli avanzi in mezzo alla spazzatura del condominio che affaccia sul parcheggio di via Aldo Moro, in questo modo i gatti non solo lasciano escrementi una volta lì, ma rompono le buste della spazzatura soprattutto nei giorni in cui si buttano i sacchi della plastica.
Ho scoperto solo qualche giorno fa che il mio condominio è stato anche “vittima” del suo passaggio perché l’ho colta sul fatto uscendo dal mio portone. Al mio richiamo, dove le ho detto con assoluta tranquillità che poteva continuare a fare quello che stava facendo, ma lontana dalla spazzatura perché i gatti lasciano uno schifo, mi ha risposto gridando dicendomi che avrebbe chiamato i carabinieri.
Quando l’ho invitata a farlo effettivamente, mi ha detto letteralmente che lei conosce strettamente un assessore del comune e quindi può fare quello che vuole.
A questa sua risposta le ho detto, sempre con molta calma, se potesse solo allontanarsi di qualche metro perché non le cambiava assolutamente nulla.
Dopodiché apre la borsa e caccia fuori un coltello da cucina con la punta arrotondata (fortunatamente ero a distanza) e mi ha minacciato di allontanarmi.
Non volendo far degenerare la discussione chiamando davvero le forze dell’ordine gliel’ho data vinta (probabilmente ho sbagliato). In tutto ciò lei sta continuando imperterrita a fare tutti i suoi giri.
Non mi preoccupo tanto dello schifo e della puzza che causa ma della pericolosità di questo soggetto che magari se avesse trovato una persona meno attenta, quest’ultima avrebbe potuto subire un’aggressione da parte della signora.
Scrivo questo sfogo anche per sapere se le forze dell’ordine possono fare qualcosa in merito data anche l’assenza di videocamere di sorveglianza nella zona.
Grazie”
(Lettera firmata)










