Tirreno Cosentino – Dal mare spunta …un carrello della spesa…! Il video diffuso dall’Arpacal

Un carrello della spesa recuperato tra le acque del Tirreno cosentino è diventato il simbolo di una campagna di sensibilizzazione lanciata dall’ARPACAL – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria per richiamare l’attenzione sul problema dei rifiuti dispersi nell’ambiente e, inevitabilmente, finiti in mare.

L’episodio è stato documentato a Belvedere Marittimo, dove durante le attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti marini uno dei battelli dell’Agenzia ha recuperato un carrello della spesa adagiato sul fondale. Una scena insolita ma che, come sottolinea la stessa ARPACAL, racconta una realtà ben nota: il mare continua a ricevere rifiuti di ogni genere a causa di comportamenti irresponsabili.

Per accompagnare il video del recupero, l’Agenzia ha scelto anche l’ironia, pubblicando un post che invita gli utenti a indovinare come il carrello sia finito in mare:

A mare arriva di tutto. Perfino un carrello della spesa. Un carrello non arriva in mare da solo. Come ci è finito? Tiriamo a indovinare: A) È scivolato dalle mani dello skipper di un panfilo. B) È stato trasportato dal ciclone Harry. C) È caduto in mare da una nave transhipment. In palio c’è un’ora di navigazione sui 4 battelli ARPACAL. Vieni a pescare?

Ma subito dopo arriva il messaggio più importante:

Scherzi a parte, la risposta corretta è un’altra: dietro ogni rifiuto che arriva in mare c’è quasi sempre un comportamento irresponsabile. Il mare non è una discarica.”

La campagna si conclude con un invito chiaro alla prevenzione:

Difendere il mare significa intervenire prima che il rifiuto ci arrivi.”

Il recupero del carrello rappresenta soltanto uno degli esempi di ciò che viene rinvenuto durante le attività di monitoraggio svolte dall’ARPACAL lungo le coste calabresi.

L’obiettivo è duplice: rimuovere i rifiuti già presenti e, soprattutto, sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti, affinché non siano fiumi, torrenti o l’abbandono indiscriminato a trasportarli fino al mare.

Un gesto apparentemente banale, come lasciare un rifiuto nell’ambiente, può infatti avere conseguenze che arrivano fino agli ecosistemi marini, compromettendo habitat naturali, fauna e qualità delle acque.

Il carrello recuperato nel mare di Belvedere Marittimo diventa così un’immagine emblematica di un problema che riguarda tutti e che può essere affrontato soltanto attraverso comportamenti più responsabili e una maggiore attenzione verso l’ambiente.

I video diffusi dall’Arpacal:

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Condividi il post