Riceviamo la segnalazione da parte di un nostro lettore:

“Un simbolo del degrado urbano e dell’emergenza sociale sorge proprio davanti al luogo in cui si dovrebbe difendere la legalità e la dignità dei cittadini.
In piazza Falcone e Borsellino, a pochissimi metri dall’ingresso principale del Tribunale di Cosenza, una vecchia cabina telefonica è stata di fatto trasformata in un dormitorio improvvisato per persone senza fissa dimora.
L’infrastruttura, ormai da anni priva di qualsiasi utilità pubblica dopo lo smantellamento dei telefoni a pagamento sul territorio nazionale, è diventata un rifugio di fortuna per chi non ha un posto per dormire.
Al suo interno si accumulano cartoni, coperte indumenti dismessi e rifiuti. Una situazione che evidenzia non solo un problema di decoro per l’area giudiziaria, ma soprattutto un dramma sociale che si consuma sotto gli occhi di tutti noi.”
(Lettera firmata)











