Nella Piana di Sibari, lo sfruttamento dei braccianti agricoli extracomunitari non si esauriva tra i filari di agrumi e gli uliveti

“Le indagini condotte dal Reparto Operativo dei Carabinieri Tutela del Lavoro di Roma hanno svelato l’esistenza di un vero e proprio monopolio degli alloggi-ghetto gestito dal sodalizio pakistano, in cui le gravissime privazioni materiali e igienico-sanitarie venivano utilizzate come una scientifica leva psicologica di ricatto e controllo.”
Fonte e articolo completo: CosenzaChannel









