L’episodio si è verificato a fine turno, in prossimità dell’orario di chiusura al pubblico, quando un uomo ha cercato di introdursi nei locali

“Nonostante gli fosse stato comunicato che il servizio era ormai chiuso, l’aggressore ha bloccato la porta con un piede per impedirne la chiusura, dando inizio a un’escalation di grida, insulti e minacce per pretendere in modo perentorio la consegna di farmaci e il rilascio di certificazioni. A nulla sono valsi i tentativi del personale presente di riportare la calma e di illustrare le corrette procedure di accesso ai servizi: la situazione è rapidamente degenerata.”
Fonte e articolo completo: Corriere della Calabria










