A 97 anni per un’ultima volta da Cosenza nella sua Napoli – Oggi si è realizzato il sogno di Nonna Anna

Nonna Anna, 97 anni e un sogno chiamato Napoli: un viaggio nel cuore dei ricordi

Ha 97 anni, vive a Cosenza ed è conosciuta da tutti semplicemente come Nonna Anna. Napoletana d’origine, ha fatto di Cosenza la sua casa, la città nella quale si è trasferita con il marito e dove ha cresciuto i suoi figli. Ma Napoli, quella Napoli che porta nel cuore, non l’ha mai dimenticata.

La sua napoletanità vive ogni giorno nelle cose più semplici: in cucina, con la pasta, patate e provola, il casatiello, la pastiera e tante altre specialità della tradizione; e soprattutto nella musica. Nonna Anna canta spesso canzoni napoletane e, attraverso quelle melodie, trasmette ai figli e ai nipoti un pezzo della sua storia.

È una signora arzilla, sorridente e piena di vita, con un grande desiderio nel cuore: prima di morire, tornare almeno una volta nella sua amata Napoli, rivedere i luoghi della sua infanzia e quelli dove ha studiato.

Poi arriva un giorno di agosto, uno di quelli segnati da un caldo quasi infernale. Nonna Anna si sente male e la figlia chiama immediatamente il 118. Gli operatori arrivano rapidamente e prestano tutte le cure necessarie.

Ma anche in quel momento difficile, Nonna Anna riesce a sorprendere tutti. Con ancora la flebo attaccata al braccio, decide di ringraziare gli operatori nel modo che le appartiene di più: cantando una canzone napoletana. La sua voce diventa così una dichiarazione d’amore per Napoli, per la sua terra e per la vita.

La figlia e Michele, operatore del 118, si guardano. In quello sguardo nasce un’idea: realizzare il sogno di Nonna Anna.

E così, il 15 settembre, parte il piccolo viaggio del cuore. Con lei ci sono Michele l’operatore, Salvatore l’infermiere, la figlia e Ecaterina, la sua badante che, dopo tanti anni trascorsi al suo fianco, è ormai molto più di una persona che si prende cura di lei: è diventata, a tutti gli effetti, la “quinta figlia” di Nonna Anna.

Quando finalmente arriva a Napoli, gli occhi di Nonna Anna raccontano tutto. Riconosce i luoghi, ricorda, si commuove e canta. Passa per Corso Umberto I, il Rettifilo, rivede i Quattro Palazzi, l’Università Federico II e le Rampe San Marcellino. Ogni angolo sembra riportarla indietro nel tempo, a quando era giovane e la sua vita doveva ancora scrivere le sue pagine più importanti.

Poi il lungomare, il mare davanti agli occhi, il Vesuvio sullo sfondo e una pizza mangiata con il sorriso. Un’altra sorpresa arriva grazie al nipote del famoso Michele, che contribuisce a rendere ancora più speciale quella giornata.

Nonna Anna canta, ride, si emoziona e ringrazia tutti.

Perché quel viaggio non è stato semplicemente una gita a Napoli. È stato un viaggio nei ricordi, nella giovinezza, nell’amore e nei sogni.

E forse è proprio questo il regalo più bello che si possa fare a una persona: non soltanto accompagnarla in un luogo che ama, ma aiutarla a ritrovare una parte di sé.

Quel giorno Nonna Anna è tornata a casa, a Cosenza, con il cuore pieno di Napoli.

E con un sogno finalmente diventato realtà. ❤️

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