Inside The Stone Project sbarca al Museo del Presente di Rende in occasione di “Geni COMUNI 2026”, la mostra che riunisce 50 artisti provenienti da tutta Italia tra pittura, scultura, fotografia e letteratura

All’interno dell’iniziativa trovano spazio due sezioni speciali. Una è dedicata a Bud Spencer, con “Bud Spencer – Oltre l’icona”, un percorso tra immaginario popolare, memoria e reinterpretazione, curato da Cristiana Pedersoli.
L’altra porta al centro della rassegna un patrimonio profondamente legato alla Calabria e, in particolare, al territorio di Altilia: l’arte degli scalpellini, raccontata e reinterpretata attraverso Inside The Stone Project e Scalpellini Art Lab.
Un nuovo importante appuntamento per Inside The Stone, che per l’occasione non si limita all’esposizione delle proprie opere, ma porta all’interno del Museo un progetto più ampio dedicato agli Scalpellini di Altilia, alla loro storia e a un patrimonio di conoscenze che per generazioni ha caratterizzato il piccolo borgo della Valle del Savuto.
L’inaugurazione della mostra, avvenuta il 18 settembre, ha fatto registrare una grande partecipazione di pubblico. Presenti anche il sindaco di Altilia, Pasqualino De Rose, e il sindaco di Rende, Sandro Principe. Quest’ultimo ha ringraziato il gruppo Inside The Stone – Gabriele Ferrari, Antonio De Rose, Diego Ferrari e Antonio Muraca – per aver portato al Museo del Presente l’arte degli scalpellini altiliesi, contribuendo a far conoscere una tradizione che rappresenta una parte importante dell’identità e dei valori del territorio.
È proprio attorno alla tradizione di Altilia che nasce “Scalpellini Art Lab”, un vero e proprio laboratorio pensato non soltanto per mostrare un’antica tecnica di lavorazione, ma per farla conoscere, comprendere e sperimentare.
La lavorazione della pietra rappresenta infatti una parte importante della memoria e dell’identità di Altilia. Generazioni di scalpellini hanno saputo trasformare la materia grezza attraverso la forza e la precisione del gesto, tramandando tecniche, strumenti e conoscenze di padre in figlio.
Un sapere che ha lasciato segni ancora oggi visibili nel borgo: nei portali in pietra, negli elementi architettonici e nei manufatti che raccontano il lavoro di uomini capaci di dare forma alla pietra con scalpello, esperienza e sensibilità.
All’interno di Geni COMUNI, questo patrimonio diventa materia viva.
I laboratori accompagneranno i partecipanti alla conoscenza della storia e dell’arte degli scalpellini di Altilia, affiancando al racconto vere e proprie dimostrazioni di lavorazione della pietra. Sarà possibile osservare il gesto dello scalpellino, conoscere gli strumenti e comprendere come la materia venga progressivamente trasformata dal lavoro manuale.
Ma la ricerca di Inside The Stone va oltre la forma.
Accanto alla lavorazione tradizionale trova infatti spazio il Laboratorio di sperimentazione sonora della pietra: un’esperienza attraverso la quale i partecipanti potranno scoprire le sonorità e le vibrazioni della pietra attraverso il contatto manuale e l’interazione con altri materiali.
Un percorso per esplorare il rapporto tra materia, suono, gesto, ascolto e percezione sensoriale, mettendo in dialogo l’antico sapere degli scalpellini con la ricerca artistica e sonora contemporanea che caratterizza il progetto.
La pietra, dunque, non soltanto come materia da scolpire e osservare, ma come materia da toccare, ascoltare e interpretare.
La presenza al Museo del Presente di Rende diventa così un’occasione per portare fuori dai confini di Altilia una parte della sua storia e della sua identità, facendola incontrare con nuovi pubblici e nuovi linguaggi.
Una tradizione antica che non viene semplicemente raccontata o celebrata, ma rimessa in movimento: dalle mani degli scalpellini alla sperimentazione contemporanea, dalla forma al suono, dalla memoria al presente.










