Riceviamo le parole di una nostra giovane lettrice:

“Buongiorno. Scusate lo sfogo che sto per fare in questa sede, ma spero che tutti leggano perché abbiamo bisogno di persone più rispettose in questa città. Gli adulti di oggi si fermino a riflettere e a pensare prima di incolpare le nuove generazioni…
Volevo fare i complimenti alla “SIGNORA” in foto che con questa 500 bianca su Saporito sfreccia e prende il dosso, con tanto di strisce pedonali, (annunciato da vari cartelli) come una rampa da Formula 1, nonostante stessi attraversando, seguita dal mio compagno e dal cane.
La signora si è fermata solo perché mi stava investendo letteralmente, permettendosi di controbattere e dire che stava andando piano… ma io me la sono ritrovata praticamente a centimetri da me, mentre ero già in mezzo alla carreggiata.
La cosa che mi spiazza è la superbia di non ammettere di aver sbagliato, sbraitando con violenza invece di chiedere scusa. I suoi modi sguaiati da donnaccia mi hanno fatto venire i brividi.
Purtroppo però, non lo fa solo la signora e sono stanca di restare in silenzio, perché siamo diventati tutti troppo incivili, maleducati e poco rispettosi verso il prossimo.
Si va sempre di fretta, non si dà nemmeno il tempo di attraversare, sarebbe una perdita enorme di tempo, richiederebbe troppo sforzo essere semplicemente CIVILE!!!
Lo noto a Saporito, ma lo noto anche in altri luoghi di Rende, Cosenza e dintorni.
POI CI LAMENTIAMO SE AL NORD CI CHIAMANO ZULÙ, TERRONI, CAFONI, IGNORANTI E COSE DEL GENERE. Hanno ragione, lo siamo!
Mi sono anche fermata affiancandomi al suo finestrino e provando a farla ragionare sull’accaduto, ma voleva avere ragione, senza ascoltarmi.
Mi meraviglio di come queste “donne” siano sempre le più maleducate e frustrate, che invece di dare l’esempio ad una ragazza più giovane, si comportino da cafoni, pretendendo, ovviamente senza successo, di far valere la propria ragione con toni molto elevati, modi sguaiati e gesti poco raffinati.
La situazione è veramente insostenibile, le persone corrono non hanno rispetto di macchine, bambini, animali, pedoni. Non hanno rispetto di niente e di nessuno…
ANZI, SE POSSONO TI SCHIACCIANO, TI METTONO SOTTO e VOGLIONO AVERE ANCHE RAGIONE, senza chiedere SCUSA.
RICORDATEVI dei locali che ci sono, delle attività, delle persone che escono da pub, ristoranti, bar, attività commerciali, perché non siete in pista.
Le strade non passano nei deserti del NEVADA e anche se lo fossimo dovremmo rispettarlo. Vi ricordo che il pianeta NON È DI NOSTRA PROPRIETÀ, bisogna rispettarlo.
Siamo in CENTRI ABITATI. Dovete andare ad una velocità MODERATA, bisogna imparare a stare alla guida, ma soprattutto imparare a stare al mondo.
DAVANTI LE STRISCE VI DOVETE FERMARE.
RITORNATE A SCUOLA A STUDIARE EDUCAZIONE CIVICA. RITORNATE A STUDIARE PER AVERE LA PATENTE, perché in prossimità di attraversamenti pedonali, scuole, attività e abitazioni bisogna rallentare, ancor di più se i pedoni sono già a metà strada o in prossimità di un marciapiede.
DOVETE RITORNARE AD AVERE RISPETTO o IMPARARE AD AVERLO.
Poi non ci lamentiamo se le generazioni di oggi siano generazioni degradate, perché l’esempio che date voi “grandi, adulti e vaccinati” è più che pessimo.
Molto spesso sono gli adulti e gli anziani ad essere veramente PENOSI.
DA CHI DOVREBBERO PRENDERE L’ESEMPIO?”
(Lettera firmata)










