Lettere 2.0: “Oltre 50 anni vissuti sempre insieme. Anche oggi che la battaglia si è spostata dai boschi in ospedale…”

Riceviamo le parole commoventi di un nostro giovane lettore. A suo nonno Ennio va il nostro grande abbraccio e incoraggiamento…

“Buongiorno, vi scrivo perché tempo fa avevate pubblicato le foto dei miei nonni, Ennio e Rosalba, con quell’enorme porcino raccolto in Sila.

Loro sono così da più di cinquant’anni: insieme! Hanno condiviso una vita, le giornate semplici, le passeggiate, i boschi e quella passione per i funghi che ogni anno, in questo periodo, li portava a uscire insieme.

Quest’anno però è diverso…

Mio nonno sta affrontando una situazione di salute molto grave ed è ricoverato in ospedale. Mia nonna è accanto a lui.

Questa foto è di oggi. Quella con il guanto è la mano di mia nonna; l’altra è quella di mio nonno che la stringe.

Guardandola ho pensato alla foto che avevate pubblicato: allora quelle mani tenevano insieme un porcino gigantesco, oggi si cercano e si tengono l’una all’altra.

Io sono loro nipote e sono pazzo dei miei nonni. Sono cresciuto vedendoli fare praticamente tutto insieme e, in un momento così difficile, vorrei che questa immagine rimanesse come testimonianza della loro storia.

Perché forse l’amore di una vita è proprio questo: esserci quando si ride con un fungo enorme tra le mani, ed esserci ancora quando non resta altro da fare che stringersi la mano.

Più di cinquant’anni insieme. E ancora insieme. Vi scrive queste due semplici righe non per parlare soltanto della malattia di mio nonno, ma per raccontare più di cinquant’anni di vita insieme e un amore che, anche nel momento più difficile, è ancora lì, in quella stretta di mano.

Grazie davvero per avermi letto. Forza nonno! ❤️

Un nipote pazzo dei suoi nonni.”

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