Un Gratta e Vinci da oltre 10 milioni di euro, ma con un’anomalia che ha insospettito i controllori

“È la vicenda al centro di un processo in corso a Roma che vede imputato per truffa Rodolfo Bianchi, 50enne cosentino. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe cercato di ottenere una maxi vincita presentando un biglietto che sarebbe stato assemblato utilizzando parti di due tagliandi differenti, entrambi originariamente non vincenti.”
Fonte e articolo completo: Cosenza Channel










