Giannino Dodaro, presidente Comitato spontaneo Piazza Spirito Santo invita l’Amministrazione comunale ad aprire un confronto per individuare una sede stabile e valorizzare uno storico spazio commerciale della città

In riferimento alla nota apparsa oggi sulla stampa locale, dal titolo “I coltivatori diretti chiedono da anni una casa dignitosa”, il Comitato spontaneo Piazza Spirito Santo vuole lanciare una proposta che potrebbe rappresentare una soluzione concreta per gli operatori agricoli e, allo stesso tempo, un’occasione per rilanciare una parte importante della nostra città.
Dopo lo sgombero, avvenuto tanti anni fa per motivi di sicurezza, dell’area mercatale e dei box sotto il ponte Mancini, i coltivatori diretti aspettano ancora una sistemazione adeguata dove poter svolgere la propria attività. Riteniamo che sia arrivato il momento di affrontare seriamente questa situazione, cercando una soluzione che possa soddisfare le loro esigenze.
La nostra proposta è quella di valutare il trasferimento dei coltivatori diretti al mercato Arenella, un luogo che per tanti anni è stato frequentato da tantissimi cosentini e che rappresentava un punto di riferimento per il commercio cittadino. Un mercato dove si trovava di tutto e che oggi potrebbe tornare a vivere, recuperando il ruolo che ha avuto nella storia della nostra città.
L’area dispone di una zona coperta e di servizi igienici e si trova in una posizione facilmente raggiungibile a piedi dal centro. Anche chi arriva in automobile potrebbe raggiungerla senza particolari difficoltà, grazie all’ampio parcheggio presente lungo il Lungocrati Palermo.
Siamo convinti che questa proposta meriti di essere presa in considerazione, soprattutto dall’Amministrazione comunale di Cosenza. Dare una sistemazione dignitosa ai coltivatori diretti significherebbe risolvere un problema che si trascina da anni, ma anche creare le condizioni per riportare persone, attività commerciali e movimento economico nel centro storico.
Il mercato Arenella potrebbe diventare nuovamente un luogo di incontro tra produttori e cittadini, valorizzando i prodotti del nostro territorio e restituendo vitalità a un’area che per troppo tempo non ha avuto il ruolo che meriterebbe.
Per questo chiediamo al Comune di Cosenza di valutare concretamente la nostra proposta e di aprire un confronto con i coltivatori diretti, nella convinzione che una soluzione condivisa possa portare benefici a tutti.
Ridare vita al mercato Arenella non significherebbe soltanto trovare una casa ai coltivatori diretti, ma contribuire anche a far ripartire il cuore storico e commerciale di Cosenza, riportandolo, per quanto possibile, ai fasti di un tempo.









