Diversi nostri utenti ci hanno segnalato stazioni di servizio prese d’assalto e lunghe code sulle arterie per accedervi

Dopo la Puglia, anche nel Cosentino scatta la corsa al carburante. La paura di restare senza benzina e diesel ha provocato questa sera pesanti ripercussioni sulla viabilità, con traffico paralizzato in diverse zone di Cosenza e Rende e lunghe code davanti alle stazioni di servizio.
Una situazione che, nel giro di poche ore, ha trasformato la preoccupazione per la disponibilità di carburante in una vera e propria corsa al rifornimento. Diversi automobilisti si sono messi in fila ai distributori per fare il pieno, mentre in alcune stazioni di servizio è comparso il cartello che annunciava il carburante terminato.
Il timore di restare senza carburante
Alla base di quanto sta accadendo ci sarebbe un insieme di fattori, tra notizie sulle difficoltà nelle forniture e voci che si sono rapidamente diffuse tra gli automobilisti.
A contribuire alla preoccupazione potrebbe essere stato anche lo stop alle consegne di carburante Eni, che andrebbe avanti da circa due giorni in seguito al fermo della raffineria di Taranto. Una circostanza che, complice il timore di possibili difficoltà nei rifornimenti, avrebbe alimentato la corsa alle pompe.
A rendere ancora più incandescente il clima si è aggiunta la voce di un possibile sciopero dei benzinai, circolata nelle ultime ore e capace di spingere molte persone ad anticipare il rifornimento per paura di non riuscire a fare benzina nei prossimi giorni.
Traffico paralizzato tra Cosenza e Rende
Le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto sulla viabilità. Questa sera, diverse aree del centro di Cosenza e di Rende sono state interessate da pesanti rallentamenti e code, con ripercussioni sulla circolazione anche per chi non aveva intenzione di fermarsi a fare rifornimento.
La presenza di numerose auto in attesa di accedere alle pompe ha contribuito a congestionare le strade, trasformando quello che per molti doveva essere un semplice pieno in una lunga attesa.
Il fenomeno richiama quanto già accaduto in Puglia, dove la corsa al carburante aveva provocato lunghe file davanti ai distributori.
Tra carenze reali e allarme, cresce la preoccupazione
Resta da capire quanto la situazione sia legata a effettive difficoltà di approvvigionamento e quanto, invece, sia stata amplificata dal timore di rimanere senza carburante e dalla diffusione di notizie non ancora confermate.
In particolare, la voce di uno sciopero dei benzinai non va considerata una conferma ufficiale. In assenza di comunicazioni verificate, il rischio è che l’allarme si alimenti da solo, spingendo un numero sempre maggiore di automobilisti a recarsi contemporaneamente alle stazioni di servizio.
Nel frattempo, a Cosenza e Rende la serata è stata segnata da code, disagi e traffico in tilt. Una situazione che riporta al centro dell’attenzione il tema della disponibilità di carburante e l’importanza di distinguere le informazioni confermate dalle voci che possono alimentare inutilmente la preoccupazione.









