La protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro carburante e l’aumento del costo della vita comincia a produrre i primi effetti visibili anche sugli scaffali dei supermercati

“Nel Tirreno cosentino, dove da giorni si moltiplicano i presidi, a cominciare da Tortora, al confine calabro-lucano, sono decine le segnalazioni da parte di cittadini che hanno trovato reparti parzialmente vuoti e prodotti non disponibili.”
Fonte e articolo completo: LaCNews24










