Ieri mattina, un giovanissimo agente, è stato colpito con vari pugni in faccia da un detenuto del circuito alta sicurezza, perché, sembrerebbe, che l’agente non lo avrebbe salutato

“«Riteniamo che questo detenuto vada immediatamente sottoposto al più rigido sistema penitenziario di cui all’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario». È quanto affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario nazionale.”
Fonte e articolo completo: Corriere della Calabria









