Riceviamo le parole della portavoce gruppo licenziati Simet:

“In data 29 Marzo 2022 abbiamo inviato una pec al prefetto di Cosenza, con la richiesta specifica di un tavolo istituzionale, in cui รจ richiesta la presenza del Ministero dei Trasporti e quello del Welfare, la Regione Calabria con la presenza del Presidente Occhiuto, i presidenti delle province di Crotone e Cosenza, il Sindaco del comune maggiormente colpito dai licenziamenti Corigliano Rossano, alla presenza di un piccolo gruppo di noi licenziati affiancati dallo studio legale che ci sta rappresentando anche nelle aule dei tribunali.
Questo perchรฉ non vogliamo essere depositati nel cassetto del dimenticatoio, non vogliamo essere sconfitti dellโindifferenza di chi ha riempito pagine di giornali solo per propaganda elettorale fatta sulle nostre vite, sulle nostre famiglie, e perchรฉ no, anche su un’azienda, che ha sbagliato a licenziarci sbattendoci in mezzo alla strada, ma ha creato risorse di lavoro e contribuito al pil della regione Calabria facendone la storia assumendo anche donne, cosa che la stragrande maggioranza delle aziende di trasporto, anche molto famose, non assume e la regione gli affida anche la gestione delle linee pubblicheโฆ assurdo visto i tempi che corrono e visto ciรฒ che รจ scritto nella costituzione italiana, quando ricorda pari diritti e dignitร tra uomini e donne.
ร giusto che tutti siano a conoscenza delle nostre intenzioni: noi non ci fermeremo mai!
La nostra storia sia di stimolo a chi ha perso la voglia di lottare, a chi ha perso la speranza e la fiducia che tutto puรฒ cambiare davvero… dipende da noi e dal nostro coraggio, non voler essere piรน nรฉ schiavi nรฉ pedine che si piegano a certi poteri.
La societร siamo noi e noi siamo gli unici che possiamo creare il nostro futuro ed il futuro si crea solo lottando, con coraggio, passione, onestร intellettuale, sprezzanti di quella stupida mentalitร che ci opprime: โTanto le cose non cambianoโ. No, non รจ cosรฌโฆ noi ci stiamo provando a buttare giรน quel muro che ci tiene stretti e chiusi, depressi ed afflittiโฆ stiamo andando verso qualcosa che andava fatto con la partecipazione di tutta la societร , non solo da piccoli gruppi come il nostro.
Abbiamo coinvolto i media anche nazionali oltre che regionali e continueremo a portare alla conoscenza di tutti la nostra brutta vicenda, vogliamo buttare giรน quel muro di indifferenza, strafottenza, menefreghismo e disumanitร , dei poteri โforti”, di quei poteri che hanno solo il compito di proteggere e difendere i propri cittadini, sono messi lรฌ apposta, รจ questo il loro compito e per cui vengono pagati dal popolo italiano per svolgere queste funzioni!
Fiduciosi della sensibilitร e della vicinanza del nostro prefetto di Cosenza, aspettiamo una data per il tavolo istituzionale richiesto.
Intanto vogliamo augurare Buona Pasqua a tutte quelle persone che ci stanno sostenendo con messaggi, abbracci, parole di conforto.
Grazie a chi ci sta accanto senza se e senza ma!!!.”
Portavoce gruppo licenziati Simet
Elda Renna











