A Cosenza arriva “La Corsa di Miguel”: sport, memoria e impegno civile

Cosenza si prepara ad accogliere, venerdì 10 aprile, un evento speciale, all’insegna dello sport, della memoria e dell’impegno civile

Si tratta de “La Corsa di Miguel”, iniziativa dedicata alla figura del giovane poeta e podista argentino Miguel Sanchez, rapito da un commando paramilitare, diventando uno dei quasi 30.000 desaparecidos vittime della dittatura.

L’evento, promosso dall’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) in sinergia con il Comune di Cosenza, le istituzioni scolastiche e il mondo dell’informazione sportiva, celebra i 130 anni della maratona moderna attraverso un ricco programma che coinvolgerà studenti, cittadini e protagonisti dello sport.

Fondamentale il coinvolgimento delle scuole del territorio, protagoniste di un percorso educativo che ha incluso seminari, attività motorie e momenti di sensibilizzazione, con l’obiettivo di formare anche giovani reporter. Il progetto valorizza il ruolo dello sport come strumento educativo e di crescita civile, con particolare attenzione ai temi della legalità, del rispetto e della parità di genere.

“Siamo profondamente orgogliosi che Cosenza sia tra le città protagoniste della Maratona di Miguel – afferma il sindaco Franz Caruso – un’iniziativa che va ben oltre la dimensione sportiva per assumere un significato civile, educativo e culturale di straordinaria importanza. Questa manifestazione, ispirata alla storia di Miguel, podista argentino ucciso per le sue idee di libertà durante il periodo della dittatura Videla, rappresenta un potente richiamo ai valori fondamentali che la nostra amministrazione promuove e difende ogni giorno: la libertà, la partecipazione democratica, il rispetto della dignità umana, la non violenza e la parità di genere.

Accogliere la Maratona di Miguel significa per noi – ha proseguito Franz Caruso – ribadire con forza l’impegno contro ogni forma di sopraffazione e discriminazione, e in particolare contro la violenza di genere, attraverso il coinvolgimento attivo delle scuole, delle associazioni e dei rappresentanti dell’informazione sportiva. Il contributo dell’USSI e la partecipazione delle giovani generazioni rendono questa iniziativa ancora più significativa, trasformandola in un vero e proprio percorso di educazione civica e consapevolezza.

Allo stesso tempo – ha ribadito Franz Caruso – si tratta di un evento sportivo di alto profilo, capace di valorizzare i principi più autentici dello sport: lealtà, impegno, sacrificio e spirito di comunità. Lo sport, in questo contesto, diventa linguaggio universale e strumento di inclusione, in grado di unire persone di ogni età e provenienza attorno a ideali condivisi.

Siamo convinti che manifestazioni come questa rappresentino un’occasione preziosa di crescita per l’intera comunità, stimolando momenti di dibattito e confronto che contribuiscono a rafforzare il tessuto sociale e culturale della nostra città. Cosenza si conferma così una realtà aperta, sensibile e attenta ai temi dei diritti, della memoria e della solidarietà, capace di trasformare lo sport in un veicolo di valori e in uno strumento concreto di cambiamento sociale”.

L’iniziativa prenderà il via nella mattinata di venerdì 10 aprile, presso il Campo Scuola di Cosenza, con la staffetta 42X1000 che vedrà la partecipazione di studenti delle scuole superiori e dell’Università, chiamati a confrontarsi nel segno dello spirito di squadra e della condivisione.

Il programma sarà aperto dalla cerimonia inaugurale con il flash mob “No alla violenza di genere, Sì alla Co-Esistenza”, accompagnato da momenti musicali.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16,00, l’iniziativa si sposterà presso la Sala del Consiglio comunale di Cosenza dove è in programma l’incontro, aperto al pubblico, “La maratona che fa la storia”, dedicato al racconto sportivo e ai valori dello sport. Previsti i saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso, del Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca e del Presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, Mimmo Frammartino.

A seguire, gli interventi, tra gli altri, dei campioni Maurizio Leone e Daniele Caimmi, insieme a giornalisti e operatori del settore, tra i quali il giornalista e scrittore Valerio Piccioni, Antonio Lopez (giornalista Rai Calabria e consigliere nazionale dell’USSI) il giornalista e scrittore Fausto Narducci, Massimo Fedele, direttore della sede Rai Calabria, Monica Perri (Vice Presidente del Circolo della stampa “Maria Rosaria Sessa”), il giornalista di Gazzetta del Sud Francesco Mannarino e Don Enzo Gabrieli, direttore di “Parola di Vita”.

I lavori saranno moderati dalla giornalista Enza Beltrone, responsabile Progetti dell’USSI.

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