Le denunce sono state presentate allo “Sportello” antiracket attivo nel capoluogo bruzio

“Negli ultimi quattro anni la struttura, diretta da Alessio Cassano – vittima a sua volta delle cosche che fece arrestare e condannare in passato i suoi estorsori – si è occupata di 30 diversi casi d’imprenditori che hanno chiesto aiuto e denunciato estorsori e “cravattari”.”
Fonte e articolo completo: Gazzetta del Sud











