Il tredicenne Gabriele Brandi, di Montalto Uffugo, porta in scena la lotta alla mafia di Peppino Impastato davanti agli studenti e alla cittadinanza

“Lo spettacolo ripercorre il tormentato percorso del giovane Peppino, nato in una famiglia mafiosa, che crescendo trova la forza di ribellarsi a quel destino già scritto, trasformando la sua vita in una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata. Vedere un ragazzo della stessa età del protagonista originale dare voce a queste battaglie conferisce all’opera un realismo e una potenza unici.”
Fonte e articolo completo: Cosenza Post










