L’uomo avrebbe continuato a fare proselitismo anche durante la detenzione nella casa circondariale jonica

“È stato applicato il regime del 41 bis a Halmi Ben Mahmoud Mselmi, cittadino tunisino residente a Cosenza e accusato di terrorismo internazionale nell’inchiesta coordinata dall’antimafia di Catanzaro. Una volta accertati i fatti segnalati, Mselmi è stato trasferito in un altro istituto penitenziario e poi condotto in un carcere di massima sicurezza, dove sono detenuti anche condannati all’ergastolo.”
Fonte e articolo completo: CosenzaChannel.it











