Le operazioni, condotte in modo coordinato tra mezzi terrestri e unità navali della Capitaneria di porto–Guardia Costiera di Corigliano Calabro, stanno permettendo un controllo capillare del litorale e delle acque del Compartimento marittimo

“Questa attività ha portato a individuare gravi irregolarità lungo la costa, dalla foce del Nicà a Cariati fino a Rocca Imperiale, con danni al fragile ecosistema marino. In tale contesto, i militari operanti hanno individuato e posto sotto sequestro diversi attrezzi da pesca non conformi e reti, tra cui sciabiche prive dei requisiti tecnici prescritti dalle vigenti normative nazionali e comunitarie, per un totale di circa 550 metri.”
Fonte e articolo completo: Gazzetta del Sud











