Il sindaco Franz Caruso, insieme all’assessore alla Salute Maria Teresa De Marco, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Cosenza Città in Salute”, in programma dall’8 al 10 aprile in Piazza dei Bruzi

“Sin dal mio insediamento, insieme a Maria Teresa De Marco abbiamo puntato, nel settore della salute, a diffondere una cultura nuova, quella della prevenzione. Il meridionale è fatalista, ma non può essere così. Per cui dobbiamo cambiare questa mentalità, puntando sul pragmatismo. Oggi più che mai, di fronte a un sistema sanitario in affanno, prevenire è meglio che curare e consente maggiori possibilità di sopravvivenza”.
All’appuntamento con i giornalisti svoltosi a Palazzo dei Bruzi e moderato dal capoufficio stampa del Comune, Giuseppe Di Donna, hanno partecipato la dirigente del Settore Politiche della Salute, Antonella Rino, il dottor Sisto Milito, direttore del Distretto Cosenza-Savuto dell’Asp di Cosenza, il Dott.Roberto Caporale, referente della Fondazione per il tuo Cuore dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) e il Dottor Carmine Passarelli, coordinatore organizzativo della manifestazione.
“Cosenza città in salute – ha proseguito Franz Caruso – è un progetto di grande rilevanza, ma non è l’unico che stiamo portando avanti insieme a Maria Teresa De Marco, che ringrazio sinceramente. Lei non è solo un ottimo assessore, ma anche un medico di base: una professionista che conosce profondamente la materia e tocca con mano ogni giorno le problematiche legate alla salute nel nostro territorio.
Fin da subito abbiamo messo in campo iniziative concrete che oggi trovano la loro massima espressione in questo progetto che rappresenta un vero e proprio grande evento per la città. I numeri lo dimostrano chiaramente: parliamo di un’iniziativa che offre screening, visite, consulenze e vaccinazioni completamente gratuite, permettendo anche di individuare patologie silenti. Già la prima edizione dello scorso anno è stata un grande successo, consentendo di diagnosticare in tempo patologie che altrimenti sarebbero rimaste sconosciute.
Quest’anno riproponiamo “Cosenza Città in Salute” in una versione ancora più ampia, proprio perché abbiamo potuto testarne concretamente l’importanza. Tutto questo è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione con l’Asp di Cosenza e con numerose realtà associative, che ringrazio di cuore”.
Il Primo Cittadino ha, quindi, sottolineato “che la gratuità dei servizi non significa minore qualità”. “Al contrario – ha detto – i professionisti che hanno aderito all’iniziativa sono altamente qualificati e unanimemente riconosciuti per il loro valore. A tutti loro va il mio personale ringraziamento, insieme a quello dell’intera amministrazione e della città”.
“Queste iniziative qualificano una comunità – ha concluso Franz Caruso – perché contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione che dobbiamo rafforzare sempre di più, andando incontro soprattutto ai cittadini più fragili e a chi vive situazioni di disagio”.
“Cosenza città in salute” è un evento che cresce e si rafforza, ha evidenziato anche l’assessore alla salute Maria Teresa De Marco, ideatrice del progetto insieme al primo cittadino: “La salute non è solo un tema sanitario, ma un diritto da rendere accessibile a tutti, soprattutto a chi ha meno possibilità. Portare i servizi direttamente tra i cittadini significa trasformare la prevenzione in un’azione concreta”.
“Il nostro obiettivo – ha concluso l’assessore De Marco – è quello di realizzare una città in cui la salute sia un bene comune accessibile a tutti e condiviso”.
Nel corso dell’incontro, particolare rilievo ha assunto l’intervento del dottor Sisto Milito, direttore del Distretto Cosenza-Savuto dell’Asp di Cosenza, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa nel ridurre le criticità legate alle lunghe liste d’attesa. Milito ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni sanitarie e territorio consenta di offrire risposte immediate e concrete ai cittadini, favorendo l’accesso agli screening e alla diagnosi precoce.
Di grande impatto anche il contributo del cardiologo Roberto Caporale, referente della Fondazione per il Tuo Cuore dell’ANMCO, che ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione cardiovascolare. Caporale ha illustrato le attività del Truck Tour “Banca del Cuore”, che offrirà screening avanzati e strumenti innovativi come la “BancomHeart”, una card digitale che permette di avere sempre disponibili i propri dati cardiologici, migliorando la gestione della salute anche a distanza.
A presentare nel dettaglio l’intero progetto è stato il coordinatore organizzativo Carmine Passarelli che ha illustrato l’ampia offerta della manifestazione, evidenziando la crescita rispetto alla prima edizione e il coinvolgimento di una rete sempre più ampia di professionisti, associazioni e volontari.
Durante i tre giorni, dalle 10 alle 18 (con fascia estesa per gli screening cardiovascolari e metabolici), i cittadini potranno accedere gratuitamente a visite specialistiche, consulenze, vaccinazioni e numerosi screening: da quelli cardiologici e metabolici a quelli oncologici, urologici, tiroidei, pneumologici e molti altri.
Spazio anche alla prevenzione attraverso corretti stili di vita, con attività dedicate alla dieta mediterranea e momenti informativi e di counseling. Non mancheranno workshop rivolti agli studenti delle scuole superiori su temi di grande attualità come bullismo, dipendenze e relazioni sociali.
“Cosenza Città in Salute” si conferma così un appuntamento centrale per il territorio, capace di coniugare prevenzione, inclusione e partecipazione, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità e promuovendo una cultura della salute sempre più diffusa.
Salutando gli ospiti ed i giornalisti il sindaco Franz Caruso e l’assessore De Marco hanno invitato tutti i cittadini “ a partecipare, dall’8 al 10 aprile, in Piazza dei Bruzi all’evento messo in campo offrendo servizi di grande qualità e in grande quantità”.










