Un progetto che non nasce da una strategia, ma da una storia vera

Chi conosce Elio sa bene che non è uno che si lascia andare facilmente.
Non è uno che ama la prima che capita.
È sempre stato selettivo, concentrato sul lavoro, razionale nelle scelte. Uno che mette la musica davanti a tutto, che difficilmente si espone, che difficilmente si racconta.
E proprio per questo, “Ale” pesa ancora di più.
Perché se Elio Cozza decide di dedicare un intero album a una donna, significa che quella donna è davvero unica.
Alessandra non è stata un passaggio. Non è stata un momento.
È stata una presenza forte. Una di quelle che ti cambiano l’equilibrio, che ti fanno crescere, che ti fanno capire che l’amore non è debolezza ma forza.
Con Alessandra è uno di quegli amori intensi, profondi, costruiti tra sacrifici, distanza, incomprensioni superate e legami che invece di spezzarsi si rafforzano. Un amore che non si racconta con frasi fatte, ma con scelte concrete.
E la scelta di Elio è stata chiara: trasformare tutto questo in musica.
“Ale” non è solo un disco. È un percorso emotivo. Ogni brano racconta un pezzo della loro storia: l’innamoramento, la nostalgia, le difficoltà, la determinazione a restare uniti. Le melodie non sono semplici arrangiamenti: sono emozioni scolpite nel suono.
Elio Cozza, professionista stimato e mente musicale raffinata, questa volta non produce per qualcun altro. Produce per lei.
E quando un uomo che non si concede facilmente decide di amare così, senza mezze misure, significa che ha trovato qualcosa di raro.
“Ale” è la prova che dietro un grande talento può esserci un amore ancora più grande.
È la dimostrazione che anche chi è abituato a controllare tutto, davanti al sentimento vero, sceglie di lasciarsi andare.
Un album.
Una storia.
Un amore forte.
E forse, la dichiarazione più autentica che un uomo possa fare.
Ecco l’album su spotify










