Un momento di arte, riflessione e sensibilizzazione per raccontare una realtà spesso invisibile. Domenica 15 marzo 2026, alle ore 17:00, il Palacultura “Giovanni Paolo II” di Rende ospiterà la seconda edizione dello spettacolo “Fiori del deserto”, evento dedicato alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare e organizzato dall’associazione ADAC – Associazione Disturbi Alimentari Cosenza. L’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti legati alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, ricorrenza che richiama l’attenzione pubblica su queste patologie e promuove informazione, prevenzione e lotta allo stigma.

L’impegno dell’associazione ADAC
L’ADAC di Cosenza è un’associazione di volontariato attiva sul territorio con l’obiettivo di offrire sostegno, ascolto e orientamento alle persone che soffrono di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e alle loro famiglie. Attraverso attività di informazione, gruppi di supporto e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle scuole, l’associazione promuove un approccio multidisciplinare che coinvolge diverse figure professionali – psicologi, medici, nutrizionisti e psichiatri – per accompagnare i pazienti nel percorso di cura e recupero.
Particolare attenzione viene rivolta anche alle famiglie, che spesso vivono con difficoltà e smarrimento la malattia di un proprio caro. Attraverso spazi di ascolto e gruppi dedicati, l’associazione contribuisce a creare una rete di supporto capace di favorire una maggiore consapevolezza e un intervento precoce.
Disturbi alimentari: una realtà complessa
I disturbi del comportamento alimentare rappresentano patologie psichiatriche complesse caratterizzate da un rapporto problematico con il cibo, il peso corporeo e l’immagine di sé. Tra i più diffusi vi sono anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata, condizioni che possono avere conseguenze gravi sia sul piano fisico sia su quello psicologico.
Le cause sono spesso multifattoriali e possono includere aspetti biologici, psicologici e sociali, come pressioni culturali legate all’ideale di magrezza, bassa autostima o difficoltà nella gestione delle emozioni. Per questo motivo la diagnosi precoce e un intervento terapeutico integrato sono fondamentali per favorire la guarigione e il benessere della persona.
Lo spettacolo “Fiori del deserto”
In questo contesto nasce “Fiori del deserto”, uno spettacolo che unisce danza e musica per raccontare, attraverso il linguaggio dell’arte, le emozioni e le fragilità di chi affronta un disturbo alimentare. Non si tratta solo di una performance artistica, ma di un vero e proprio momento di riflessione collettiva che invita il pubblico a guardare oltre l’apparenza e a sviluppare una cultura dell’ascolto e della prevenzione.
La manifestazione è organizzata dalla Dott.ssa Lorenza Siciliano, biologa nutrizionista e referente dell’evento. Accanto a lei lavora Gennaro Siciliano, ballerino e coreografo, nonché volontario dell’ADAC, che ricopre il ruolo di consulente artistico dello spettacolo.
Il suo contributo non si limita all’organizzazione dell’evento: Siciliano conduce infatti lezioni settimanali di danza terapia, denominate “Armonia del movimento”, rivolte alle ragazze in terapia presso il centro diurno per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare accreditato, con sede presso il Centro Biolife di Cosenza. Attraverso il movimento e l’espressione corporea, la danza diventa uno strumento terapeutico capace di favorire la riconnessione con il proprio corpo e con le proprie emozioni.
Un invito alla partecipazione
Lo spettacolo, a ingresso gratuito, rappresenta un’importante occasione per la comunità di avvicinarsi a un tema spesso poco compreso, ma sempre più diffuso, soprattutto tra i giovani. L’arte diventa così un mezzo potente per raccontare storie di fragilità, ma anche di rinascita.
“Fiori del deserto” vuole essere proprio questo: un simbolo di speranza, capace di ricordare che anche nei momenti più difficili è possibile trovare la forza di rifiorire.











