Il 30 aprile a Roma ci sarà la prima nazionale del film diretto da Marco Pollini “L’Oratore” che vedrà un antagonista d’eccezione: il talento cosentino Valerio Giovene

Classe ’01 Valerio si è prima laureato in Scienze Turistiche per poi proseguire con la carriera di attore collezionando diversi successi.
“L’ Oratore” è un film con un cast giovane e Valerio è il cattivo, eppure è un ragazzo educato e maturo. Lavora bene e duramente.
Valerio, cosa ti ha fatto diventare attore?
“Credo di essere nato attore. Penso che si possa diventare dei professionisti. La Blu Academy mi ha aiutato nella formazione per acquisire un metodo di recitazione professionale. La mia acting coach, Barbara Pasqua, riesce a farmi tirare fuori l’emozione giusta e precisa, utile per ogni scena.”
E com’è stata l’ esperienza sul set de “L’Oratore”?
“L’esperienza sul set è stata fantastica, ho potuto lavorare e misurarmi con attori professionisti che mi hanno arricchito. Sicuramente non sono mancate le risate sul set e le giornate intensive.”
Che ci possiamo aspettare da te per il futuro?
“Mi continuerò ad impegnare nello studio della recitazione, la strada è lunga, il percorso è una montagna russa, ma sono consapevole di non operare nessuno a cuore aperto e quindi mi voglio divertire. Con leggerezza e serietà insomma”
Bello, buono e bravo. Da esserne orgogliosi.










