Guarito dal Covid dopo un mese di ospedale – “Il personale ha urlato di gioia all’esito negativo del tampone”

Riceviamo le parole delle nostre lettrici, Divina e Valeria:

 

 

Con questo post volevamo fare un speciale ringraziamento pubblico all’UOC di pneumologia covid dell’Annunziata di Cosenza.

Dopo quasi un mese di permanenza in questa struttura, ieri, finalmente, il nostro papà Maurizio è tornato a casa.

Questo bruttissimo virus lo ha colpito a metà gennaio e dopo qualche giorno è stato necessario il suo ricovero in ospedale per polmonite interstiziale bilaterale e polmoni compromessi al 75%.

La situazione, seppur critica, è stata presa sin da subito per il verso giusto. Senza l’aiuto dell’equipe di quel reparto, non possiamo sapere quale storia avremmo scritto oggi.

Per questo, vogliamo ringraziare, con tutto il cuore e ad uno ad uno, questi meravigliosi “Angeli”, per la loro professionalità, umiltà, capacità organizzativa, dedizione, spirito di sacrificio e amore che hanno avuto nei confronti del nostro papà e di tutti i pazienti del reparto.

Non si tratta solo di fare il proprio lavoro, ma è qualcosa che, oggi, va al di là. Nostro padre ci ha raccontato delle urla di gioia di tutto il personale all’esito negativo del tampone, la loro grande soddisfazione nel comunicare che poteva tornare a casa autonomamente.

Seppur vero delle tantissime criticità negli ospedali del Sud, con l’augurio del loro presto risanamento, bisogna dire a gran voce che in quelle criticità c’è chi dirige, coordina e lavora mettendoci il cuore e l’anima vincendo su tutto.

Vorremmo aggiungere, anche, l’augurio che nessun altro debba soffrire come nostro padre e passare momenti come noi familiari, quindi suggeriamo a voi tutti, di fare molta attenzione e di rispettare le regole, perché nonostante siano state adottate tutte le misure previste, il covid ha colpito lo stesso.”

Divina e Valeria Le Piane