“Nel Segno dell’Eccellenza: Ricordando l’uomo, luminare mondiale, che ha cambiato il destino della ginecologia, mancato l’anno scorso”

“Un anno vuoto dei tuoi sorrisi, l’ultimo, per me, quello più bello, nella stanza n.1 del Gemelli.”
È così che Jennifer Chimenti Piscanec, “Modello innovazione sanitaria e cure per la Regione Calabria”, ricorda il più grande tra i luminari dei nostri giorni, il calabrese Giovanni Scambia (originario di Catanzaro), ginecologo e direttore scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli.
In un’epoca di freddi algoritmi e diagnosi distaccate, Scambia restituisce al medico il ruolo di custode della speranza. Non soltanto chirurgo di fama mondiale dunque, ma architetto della sanità circolare.
Il Professore della Lotta al Cancro Ovarico, spiega la Chimenti Piscanec, ha avuto la capacità di abitare il dolore assieme all’ ammalato, dimostrando che il rigore della ricerca scientifica può e deve coesistere con una Medicina che non ha paura di restare umana.
Giovanni Scambia lascia un’eredità che non si misura in anni, ma in futuro. E in quel futuro, ogni volta che una donna vincerà la sua battaglia contro la malattia, quel sorriso — l’ultimo, il più bello, a braccia conserte — tornerà a splendere tra i corridoi della speranza.
Assieme al ricordo commosso e vivo, la coordinatrice territoriale di Cittadinanza Attiva e del Tribunale dei Diriti del Malato, promette azioni concrete e progetti importanti mirati per quella che sarà una svolta decisiva nel contrasto alle patologie oncologiche.











