TORREMEZZO – Non è stato solo un passaggio di carri, ma un’esplosione di identità e condivisione. La seconda edizione del Carnevale dei Borghi ha ufficialmente acceso i motori, trasformando le marine di Torremezzo in un palcoscenico a cielo aperto dove l’allegria è stata l’unica protagonista.

L’evento, nato dalla sinergia esemplare tra le associazioni e i gruppi carristi di San Lucido, Torremezzo, Falconara Albanese, Fiumefreddo Bruzio e Longobardi, ha dimostrato come l’unione del territorio possa generare meraviglie.
Ben 9 carri allegorici hanno sfilato lungo la costa, offrendo uno scenario mozzafiato ai residenti e ai tanti visitatori accorsi. Non si è trattato solo di semplici strutture, ma di opere di ottima manifattura, frutto del lavoro instancabile di maestranze locali che hanno saputo dare vita, colore e movimento alle strade dei nostri paesi.
In un’epoca a caccia di clamore, il Carnevale dei Borghi si distingue per la sua genuinità. Come sottolineato dagli organizzatori, l’evento non cerca lo scoop a tutti i costi: l’unico vero obiettivo è unire le comunità e divertirsi insieme. È la vittoria del territorio che cammina unito, abbattendo i campanilismi a favore di un sorriso collettivo.
La magia non finisce qui. Il tour dell’allegria prosegue con tre imperdibili tappe che promettono di bissare il successo di Torremezzo:
- Domenica 22 Febbraio: La carovana farà tappa a San Lucido.
- Sabato 28 Febbraio: Sarà il turno di Longobardi accogliere i giganti di cartapesta.
- Domenica 1 Marzo: Grande chiusura con il gran finale a Fiumefreddo Bruzio.
Preparate i coriandoli e le maschere: il Tirreno Cosentino è pronto a farvi sognare ancora.



















