La cosentina Grazia Ciappetta torna in libreria con il romanzo “Il Filo Invisibile”

Un racconto intenso che intreccia spiritualità, relazioni umane ed esperienze ai confini tra vita e morte. È questo il cuore del nuovo libro “Il Filo Invisibile”, firmato dalla scrittrice cosentina Grazia Ciappetta, che continua il suo percorso letterario dedicato ai temi dell’empatia, della consapevolezza e della dimensione interiore dell’esistenza.

Il romanzo prende ispirazione da storie vere di persone che hanno vissuto esperienze extrasensoriali, raccontando il viaggio umano e spirituale di un medico che, dopo un grave infarto che lo conduce in coma, vive intense esperienze sospese tra la vita e la morte. Un evento che segnerà profondamente la sua visione del mondo.

Al suo risveglio, il protagonista scopre una nuova sensibilità verso gli altri e decide di trasformare la propria esistenza dedicandosi con maggiore umanità alla professione e al servizio degli altri, anche attraverso missioni umanitarie in Africa.

Determinante sarà l’incontro con Elsa, una paziente che ha vissuto esperienze simili. Dal confronto tra i due nasce la consapevolezza di un legame profondo e misterioso, quel “filo invisibile” che sembra unire le persone oltre il tempo e lo spazio. Ne emerge una storia di rinascita, amore e consapevolezza, capace di invitare il lettore a riflettere sul valore dei legami umani.

Originaria della provincia di Cosenza, Ciappetta ha costruito negli anni un percorso artistico e umano articolato. Fin da giovane coltiva una forte passione per la danza, intraprendendo un percorso di formazione artistica e pedagogica che la porta a specializzarsi in diverse discipline coreutiche.

Successivamente fonda e dirige una scuola di danza a Cassano allo Ionio, dove da oltre vent’anni lavora come insegnante e coreografa. Nel tempo sviluppa anche un’importante attività nel campo della danza-terapia, promuovendo progetti dedicati al benessere psicofisico e all’inclusione sociale.

Uno degli aspetti più significativi del suo lavoro è proprio l’attenzione verso le fragilità. Nei suoi laboratori la danza diventa uno strumento di integrazione per giovani con disabilità, in particolare ragazzi con sindrome di Down, con l’obiettivo di valorizzare le capacità individuali e rafforzare l’autostima attraverso il movimento e l’espressione artistica.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con scuole, associazioni e strutture sanitarie, portando avanti progetti educativi e terapeutici basati sul movimento. Il suo approccio unisce arte, empatia e cura della persona, trasformando la danza in un vero e proprio strumento di crescita.

Accanto all’attività artistica e sociale, Grazia ha sviluppato anche una significativa produzione letteraria. È infatti autrice dei libri Occhi che abbracciano e Oltre ogni apparenza, pubblicati da Edizioni Erranti, opere che riflettono la sua sensibilità verso il mondo delle emozioni, della diversità e delle relazioni umane.

Il suo impegno nel campo dell’arte-terapia ha ricevuto riconoscimenti anche a livello internazionale: nel 2025 le è stato attribuito un importante premio per il contributo offerto in questo ambito. Parallelamente continua il suo lavoro nel volontariato, collaborando anche con realtà ospedaliere.

Con “Il Filo Invisibile”, Grazia Ciappetta propone dunque una nuova narrazione che intreccia esperienze reali e riflessioni profonde, offrendo ai lettori una storia capace di parlare di vita, di legami e di quella dimensione invisibile che, forse, tiene unite le persone anche nei momenti più difficili.

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