Lettere 2.0: “400€ da pagare in 48 ore per la gita scolastica. Ma l’inclusione non esiste più?”

Scuola-8

Riceviamo lo sfogo di uno studente cosentino:

“Spettabile Redazione,
vi scrivo per denunciare un fatto grave che sta accadendo al nostro Liceo di Cosenza e che calpesta il principio fondamentale del diritto allo studio.

L’istituto ha comunicato a ben 9 classi che il pagamento di 400 euro per il viaggio d’istruzione deve essere effettuato entro soli due giorni.

Una richiesta del genere, avanzata con un preavviso così irrisorio, è del tutto irrealistica e discriminatoria per decine di famiglie che non possono disporre di una cifra simile dall’oggi al domani.

Nonostante le proteste dei rappresentanti d’istituto e dei genitori, la risposta della dirigenza è stata un secco ‘no’ a ogni proroga o rateizzazione, giustificandosi con presunte scadenze dell’agenzia di viaggi.

In una scuola pubblica, però, la didattica (perché la gita è attività didattica) non può trasformarsi in un servizio d’élite basato sulla velocità del portafoglio.

Il messaggio che passa è terribile: ‘Chi ha i soldi subito, va, chi non li ha resta a casa’…!!!

Molti studenti verranno esclusi per pura burocrazia e mancanza di sensibilità verso le difficoltà economiche reali. Vi chiedo di dare voce a questa ingiustizia affinché la scuola garantisca tempi umani e soluzioni inclusive per tutti i suoi alunni.”

Uno studente a nome di molti compagni e genitori.”

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