Riceviamo le parole di una nostra lettrice, che ci racconta la sua esperienza al Cup dell’Annunziata

“Mattinata in ospedale all’Annunziata per prenotare delle visite al CUP… Caos totale e chi c’era sa di cosa parlo. Ma grazie a Roberta Chiarello, donna… infermiera… o dottoressa, non lo so…
Ma so di certo che se non ci stava lei a coordinare tutto non se ne usciva… Ce ne vorrebbero come lei…! Dalle otto della mattina che coordina con tanta empatia .. professionalitร e “tranquillitร ”. Fondamentale perchรฉ noi non abbiamo la calma che dovremmo dimostrare in certi momenti…
Stima e onore..noi donne abbiamo una marcia in piรน!
Grazie a lei si รจ evitato di chiamare le forze dell’ordine. Solo quello ci voleva in quel momento. Lei non doveva essere lรฌ… e chi doveva essere lรฌ si รจ rifiutato. Lo diceva tranquillamente, ma naturalmente anche lei era molto arrabbiata.
Non conoscendola ho chiesto il suo nome e le ho detto che volevo fare una recensione su di lei. Se lo merita, perchรฉ chi c’era sa di cosa parlo.
Far sapere cosa succede in quel posto รจ importante per tutti… Chi era lรฌ ha lasciato lavoro e tanti impegni, come me, ed ha trpvato una guerra. Per fortuna c’era questo angelo.
Io ho sinceramente ammirato questa donna. Anzi, sono stata dalle 9 alle 12:30 e non ho risolto il mio problema perchรฉ la ricetta era sbagliata. Ma quando sono andata via mi sono detta ยซne รจ valsa la pena comunqueยป, perchรฉ conoscere questo tipo di persone ti dร ottimismo per un futuro incerto come il nostro. Parlando di sanitร pubblica…“
Assunta












