Riceviamo lo sfogo da parte di una nostra lettrice:

“Disagio e pericolo al Parco Morrone: passeggiare con i propri cani è diventato impossibile
Ancora una volta al Parco Morrone (Via Misasi, ex Via Roma) si è sfiorata l’aggressione. Per la seconda volta, i miei cani – regolarmente tenuti al guinzaglio – sono stati quasi assaliti da altri cani lasciati liberi di correre, senza alcun controllo da parte dei proprietari. Una situazione pericolosa non solo per gli animali, ma anche per noi che li accompagniamo.
È diventato ormai impossibile godersi una semplice passeggiata in quello che dovrebbe essere un luogo di relax e sicurezza per tutti. Il parco non è un’area cani, ma uno spazio pubblico dove giocano bambini, passeggiano famiglie e si incontrano anziani. Lasciare i cani liberi, senza guinzaglio e senza controllo, è una mancanza di rispetto verso chi le regole le rispetta.
Non solo: spesso chi lascia i cani liberi è anche tra i primi a non raccogliere i bisogni dei propri animali. Questo rende il parco sporco, trascurato e poco decoroso. È una situazione vergognosa che peggiora giorno dopo giorno.
Il problema non riguarda soltanto chi possiede cani. Pensiamo ai bambini che possono avere paura degli animali lasciati liberi, o che rischiano di essere avvicinati bruscamente da cani magari anche solo troppo esuberanti. Un parco pubblico deve garantire sicurezza e tranquillità per tutti.
Purtroppo il Parco Morrone appare sempre più abbandonato a sé stesso: controlli assenti, nessun intervento concreto, degrado crescente. Viene spontaneo chiedersi dove siano i controlli e perché non si intervenga per far rispettare le regole. In altre realtà italiane l’attenzione verso il rispetto degli spazi pubblici è ben diversa.
Non si tratta di fare polemica, ma di chiedere semplicemente rispetto, civiltà e sicurezza. Un parco è un bene comune. E come tale dovrebbe essere tutelato.
È ora che chi di dovere intervenga, prima che da una “quasi aggressione” si passi a qualcosa di ben più grave…!
Grazie”
(Lettera firmata)










