Riceviamo le parole della nostra lettrice Nika:

“Buongiorno,
vorrei poter fare tramite voi un piccolo in bocca al lupo a tutti i venditori ambulanti della fiera di San Giuseppe, perchè ricordo ancora quel periodo meraviglioso quando andavo da piccola con mio papà a fare le fiere…
La nostro Fiera di Cosenza è bella per chi la passeggia tra odori e sapori …ma ci sono anche i retroscena della fiera, che ho vissuto in prima persona da figlia di venditore ambulante, che oggi al sol ricordo mi fa tornare la pelle d’oca, perchè ogni fiera era un’emozione…
Mio papà alle 5 del mattino mi svegliava e mi diceva ‘sicura che vuoi venire?’… ed io non me lo facevo ripetere neanche una volta! Mi alzavo di colpo ed in un attimo ero pronta per andare all’avventura con lui…
Partenza ore 5 del mattino, colazione al bar e subito pronti a montare sotto il sole caldo o il freddo neve…
Quanti sacrifici per portare qualche soldo a casa, Lì trovavi sorrisi ma anche male parole da chi veniva solo a metterti sotto sopra il banco… e tu stavi ore e ore a rimetterlo in ordine…
La sera si dormiva nel furgone, avvolti in un piumone per soccombere al freddo… Un retroscena che non tutti conoscono. Quanti sacrifici che fanno queste persone per portare il pane a casa…
Per questo oggi vorrei fare un in bocca al lupo a tutti i venditori ambulanti e ringraziarli, che nonostante il tempo passi, loro vanno avanti con tanto sacrificio e non demordono, continuando a mantenere viva la tradizione della nostra fiera.
Grazie di cuore, Nika!”










