OGGI A COSENZA: CARABINIERE INVALIDO CHIEDE AIUTO DAVANTI LA CASERMA

L’uomo è stato visto oggi da una nostra lettrice, alla quale ha raccontato la sua triste storia.

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Maria ci scrive:

“Passavo poco fa d’avanti la caserma dei Carabinieri di Cosenza, dove ho intravisto fuori un Carabiniere con berretto e giubbino… ed un cartello con il quale protestava.

Siccome mi sono incuriosita mi sono fermata a chiedergli perché era lì e lui mi ha spiegato che essendo diventato invalido, dopo 20 anni di servizio, non vogliono riammetterlo nell’arma, nonostante ci siano leggi che ne prevedano la riammissione… e lui ha fatto ogni tipo di ricorso ma nessuno lo vuole ascoltare.

Ha con se anche tutti i documenti che provano quel che dice. In pratica il Presidente dello Stato (al quale ha scritto) dice che non gli possono riconoscere una pensione perchè per loro “può lavorare” …e l’arma non lo riprende perché “invalido, non può lavorare”, pur essendoci leggi che ne obbligano la riassunzione in posizioni che questi possono ricoprire. Ed in tutto ciò… lui? …IN MEZZO AD UNA STRADA!

Ha anche fatto domanda di risarcimento (che gli spetta), che da legge andava fatta entro 6 mesi dall’intervento, ma che gli è stata bocciata “per ritardo”, pur avendola presentata dopo un solo mese.

Vi prego, fate girare …fate conoscere la sua storia, aiutiamolo, andate ad ascoltarlo! …magari si mobilita chi realmente può fare qualcosa!”

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