La Calabria agricola e la filosofia della cucina mediterranea sono state protagoniste a Palazzo Grazioli, sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, in occasione dell’evento “A volte ritornano…” , primo appuntamento del ciclo dei Giovedì del Gusto organizzato dal Gruppo del Gusto della Stampa Estera.

L’iniziativa riunisce alcune delle eccellenze dell’enogastronomia italiana premiate negli anni dai giornalisti stranieri dell’associazione.
Per questo primo incontro sono stati invitati lo chef Pietro Parisi, conosciuto come il “cuoco contadino” e vincitore nel 2017 del Premio della Stampa Estera nella categoria Divulgatore , e il Consorzio del Limone Costa d’Amalfi IGP, premiato nel 2015 nella categoria Consorzio.
Accanto allo chef Parisi era presente anche Angelo Sorbo, in rappresentanza della Tenuta Contessa, realtà agricola, vitivinicola e di ospitalità situata sulle colline di Cosenza, dove lo chef opera dal 2021.
Nato a Palma Campania, nel Napoletano, Pietro Parisi è una delle figure più riconoscibili della cucina contemporanea italiana legata ai valori dell’etica e della sostenibilità. La sua formazione si sviluppa ai più alti livelli della gastronomia internazionale: studia alla Scuola di Alta Cucina di Gualtiero Marchesi e si forma come allievo di Alain Ducasse. Nel corso della sua carriera ha maturato importanti esperienze internazionali, tra cui il Burj Al Arab di Dubai, e ha cucinato per personalità istituzionali come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy.
La sua filosofia gastronomica si fonda sull’utilizzo di prodotti locali e stagionali, sulla valorizzazione dei piccoli produttori e su una cucina etica e senza sprechi.
Dal 2021 lo chef Parisi porta questa visione anche in Tenuta Contessa, un casolare dell’Ottocento immerso tra le colline cosentine e circondato da circa 80 ettari di terreno. Durante l’incontro con i giornalisti della Stampa Estera, Angelo Sorbo ha raccontato il legame che unisce la Tenuta allo chef: “Ciò che ci lega allo chef Parisi sono prima di tutto i principi etici di rispetto umano e verso il nostro territorio. L’amore che ogni giorno proviamo a trasmettere per il Sud Italia, per la nostra
regione e per l’Italia intera”.
Tenuta Contessa è oggi un resort immerso nella natura con 22 suite, dotato di centro benessere e spa con percorsi di vinoterapia, nato all’interno di un antico casolare rurale dell’Ottocento. Da pochi mesi la struttura è entrata nel circuito UNAHOTELS, diventando UNAHOTELS Tenuta Contessa Farm & Spa Cosenza, prima struttura in Calabria ad ottenere il marchio nazionale di ospitalità di lusso del gruppo.
La vocazione dell’ospitalità si intreccia con una forte identità agricola: l’azienda è certificata biologica da quasi vent’anni e segue una filosofia che la proprietà definisce “passo zero”, basata sull’utilizzo diretto delle materie prime prodotte in azienda. Tenuta Contessa è infatti azienda vitivinicola, con circa 30.000 bottiglie l’anno da vitigni autoctoni calabresi come
Magliocco, Greco Nero, Mantonico e Pecorello, ed è anche azienda olivicola con circa 4.500 ulivi, in gran parte della cultivar Carolea, con uliveti secolari recentemente diventati Presidio Slow Food.
La Tenuta è inoltre azienda zootecnica, con allevamenti di podolica calabrese e maialino nero di Calabria, da cui nascono anche prodotti caseari aziendali come il primosale.
Al termine della conferenza, lo chef Parisi e Angelo Sorbo hanno presentato ai giornalisti internazionali una degustazione realizzata con i prodotti della Tenuta, accompagnata dai vini aziendali e da alcune preparazioni dello chef, tra cui primosale con mostarda di limone sotto cenere, ’nduja di Calabria con grissini e crostini, riso di Sibari con crema di melanzana bruciata
e caciocavallo podolico, e babà con crema al limone e oli essenziali.
Un racconto di sapori che ha portato alla Stampa Estera l’identità agricola e culturale della Calabria, espressione di un progetto condiviso tra Tenuta Contessa e lo chef Parisi, nato dalla volontà di salvaguardare la cucina mediterranea e valorizzare il patrimonio agricolo del Sud Italia.
Tenuta Contessa rappresenta oggi un luogo in cui agricoltura, ospitalità e cultura gastronomica si incontrano, dando vita a un’esperienza autentica che racconta la Calabria contemporanea attraverso la terra, il vino e la cucina.











